in ,

Isis contro il calcio, vietato indossare le magliette di alcuni club: c’è anche il Milan

L’onda d’urto dell’Isis arriva anche contro il calcio: l’estremismo islamico, infatti, ha vietato di vestire le magliette di alcuni club europei e di alcune nazionali. La divisa degli Stati Uniti, della Francia, della Germania e dell’Inghilterra, fra i club invece il Real Madrid, Chelsea, Manchester United, City, Barcellona, West Bromwich, Sunderlund e addirittura anche il Milan, unico club italiano presente nella lista nera dell’Isis.

Secondo i dati dell’osservatorio sulla Jihad e la minaccia terroristica (Jttm), chi dovesse violare la legge sulle magliette potrebbe scontare una punizione che consiste in ottanta frustrate pubbliche in piazza. Questa è la sentenza dell’Isis, che si schiera contro i club, le nazionali, ma soprattutto contro dei colossi internazionali come Nike e Adidas, che sponsorizzano queste squadre.

La legge anti-magliette ovviamente mira a ridurre il traffico internazionale e il giro di miliardi che ogni anno intascano questi colossi insieme ai club. Solo il Manchester United (presente nella lista nera) ha incassato circa 2 miliardi dalla vendite delle magliette.

Esselunga lavora con noi 2016

Esselunga lavora con noi 2016: in arrivo i ‘Job Day’ a Milano

strade del vino in Italia

Le 10 migliori strade del vino in Italia