in

Ivan Basso si ritira: “È il momento di cambiare”

Oggi è un giorno particolarmente triste per gli amanti del ciclismo. Ivan Basso ha annunciato il ritiro dalle corse. La notizia era nell’aria da tempo: il 37enne di Gallarate ha atteso la presentazione del Giro d’Italia 2016 – svoltasi presso Expo Milano – per ufficializzare l’addio alle corse: “Ogni atleta sa che la sua luce non brillerà per tutta la carriera – ha esordito Basso sul palco – Inevitabilmente a un certo punto si fa sempre più fioca, è allora che l’atleta deve aver la saggezza di spegnerla”.

Negli ultimi mesi Basso ha dovuto affrontare un tumore al testicolo sinistro diagnosticato durante il Tour de France 2015 – malattia che ha sconfitto pienamente – e i due mesi di cura hanno condizionato il suo ritorno in sella: il due volte Maglia Rosa si è reso conto di non essere più quello di prima. Quando allo spirito agonistico si era sostituita la paura per Basso era il chiaro segnale che fosse giunto il momento di smettere: “Quando l’adrenalina cede il posto alla paura di non arrivare a fine gara è il momento di cambiare” ha detto il campione davanti la folla.

Il futuro di Basso è ancora da decidere, ma certamente sarà sempre nel mondo del ciclismo, probabilmente all’interno della Tinkoff-Saxo – la sua ultima squadra – con un ruolo ancora da definire che verrà comunicato nelle prossime settimane: “Per me non è un giorno triste, semmai un nuovo inizio, visto che rimarrò nel ciclismo”, ha ammesso il corridore lombardo. Dopo una carriera costellata di successi Ivan Basso abbandona il ciclismo: l’annuncio termina tra gli applausi scroscianti del pubblico e la commozione di un’atleta che tanto ha dato per il ciclismo italiano.

bilancio vittime alluvione costa azzurra

Alluvione Costa Azzurra aggiornamenti: 21 vittime, tra loro un italiano

Mihajlovic Pescara-Torino probabili formazioni

Milan, Tapiro d’Oro a Sinisa Mihajlovic: “Non so cosa succederà”