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J-AX Facebook commenta lo Ius Soli: “I bambini nati in Italia no, i calciatori ricchi miliardari sì” (VIDEO)

J-AX su Facebook ha voluto concedersi un minuto per commentare la legge in discussione al momento, ovvero lo Ius Soli. Il socio di Fedez, infatti, su Facebook ha commentato: “Oggi voglio parlare dello Ius Soli. Ma perché utilizzare un termine latino difficile a tutti? Per me significa dare gli stessi diritti a dei bambini e non farli sentire inferiori ai loro coetanei. Che persone siete a dire a un bambino nato e cresciuto in Italia di dirgli ‘No, tu non sei italiano, lo sei un po’ di meno’?”

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E ancora, J-Ax si domanda: “Voi contrari non avete il coraggio di dire questa cosa in faccia ai bambini, vi nascondete dietro una xenofobia politica. L’assurdità è che oggi un bambino di 10 anni nato e cresciuto a Cerignola non è italiano. Invece, un calciatore miliardario, con il nonno emigrato in Argentina, è che è convinto che la Puglia sia una specie di pizza… sì, lo è.” Il braccio destro di Fedez, nel suo lungo commento social per quanto concerne il tema Ius Soli, ha parlato anche delle posizioni prese da un gruppo fascista: “Ha appeso in giro degli striscioni con scritto italiani si nasce. Non avrei mai pensato di dirlo ma sono d’accordo con i fascisti: beata ignoranza.”

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J-Ax evidenzia come: “Essere italiano è mangiare gli spaghetti al sugo e tornare a casa come dopo uno scontro con Scarface, giocare nei campetti di basket, passare l’estate in oratorio con gli amici. Essere italiani è esperienze negativa e positive. Come quando tua madre aspetta quattro ore di troppo con le doglie in corsia quando schiatti.” Per poi concludere: “L’unica cosa che non ti rende italiano è quello di credere di poter decidere chi è italiano abbastanza.”

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