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Jake La Furia Fuori da Qui: “Così sono cambiato da Musica Commerciale” [INTERVISTA]

È ritornato Jake La Furia: tre anni dopo l’uscita di “Musica Commerciale”, il rapper, componente anche dei Club Dogo, è negli store da ieri mattina con “Fuori da qui” secondo lavoro discografico da solista di Francesco Vigorelli, questo il nome anagrafico di “Fame”, altro soprannome dell’artista milanese. Un disco rivoluzionario in cui sono presenti diversi artisti del mondo musicale come Luca Carboni e Fabri Fibra oltre ad Emis Killa ed Egreen. In un intermezzo tra le sue tante tappe di Instore Tour 2016 in giro per l’Italia, Jake La Furia si è concesso ai nostri microfoni per presentare “Fuori da Qui”. Ecco cosa ha raccontato ai microfoni di UrbanPost.

Ciao Jake, iniziamo dal titolo di questo tuo secondo album: “Fuori da qui”, precisamente da dove?
“L’obiettivo di questo album è quello di raccontare il passaggio da una vita che si vuole migliorare, cercare di cambiare, di uscire “da qui” e dirigersi verso altre zone della propria esistenza.”

Ci racconti la collaborazione con Luca Carboni? Come è nata?
“Ho sempre ritenuto Luca Carboni uno dei migliori artisti del nostro panorama musicale, uno dei cantautori più apprezzati e per questo, quando ho capito che “Fuori da qui” era un qualcosa di davvero diverso ho pensato a lui. Questo brano, infatti, presenta dei punti di rottura dal punto di vista stilistico rispetto al mio passato. E poi credo che la voce di Luca Carboni sia perfetta per raccontare il senso di fuga che voglio esprimere attraverso questo brano.”

Ma non c’è solo Carboni in questo disco: Emis Killa, Fabri Fibra ed Egreen, solo per fare qualche nome: ci racconti un po’ gli sviluppi di queste collaborazioni discografiche?

“Sì, ci sono anche altri nomi da fare come Maruego, con cui ho realizzato Reality oppure “Me Gusta” insieme ad Alessio La Profunda Melodia. Per quanto riguarda le altre collaborazioni, invece, con Egreen ho sviluppato un brano molto importante come “Testa o Croce” mentre con Fabri Fibra abbiamo buttato giù “Alle Radici”: questa traccia mi ha confermato come io e Fibra abbiamo ancora tanto da dirci e sono contento di questa collaborazione con lui. Infine, c’è Emis Killa con cui ho prodotto “Qualcuno”, una traccia dove esprimo il mio senso di rottura con il passato.”
Copertina Album Jake La Furia Fuori da Qui

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cara “Furia”, la copertina di “Fuori da qui” richiama l’occhio: tutta questa miscela di colori ha un particolare significato?
“Sì, è una cosa che tutti notano al primo impatto quando si interfacciano con Fuori da qui. È una copertina che presenta un allontanamento dal mio passato, un cambiamento rispetto al mondo dark, superare il “black” totale e quella sensazione di rabbia; sono rimasto favorito positivamente dai lavori di Van Orton che seguivo da molto tempo e insieme abbiamo realizzato questa copertina.”

Le decisioni della tua quotidianità si nutrono dei “Testa o Croce” di cui parli in “Fuori da qui”?

“È un brano che ho scritto insieme a Egreen e in un certo senso rappresenta me stesso perché non vedo mai colori di mezzo, io sono o bianco o nero, sono testa oppure croce.”

Bella e significativa “Notte in città”: qual è il senso di questo brano che colpisce fin dal primo ascolto? A quale pezzo, di quest’ultimo lavoro discografico, sei un po’ più affezionato?
“Per quanto riguarda l’ultima parte della domanda non c’è un brano a cui sono più affezionato sebbene non nego di avere particolarmente a cuore le tracce in cui sono presente come “voce” perché è un qualcosa che non avevo mai fatto prima. “Notte in città”, invece, è una canzone abbastanza autobiografica perché io sono un notturno, amo vivere la città al buio, è un atto di amore verso la vita notturna.”

Jake, ci siamo dedicati tanto a “Fuori da qui” ma il tuo primo album da solista è “Musica Commerciale” del 2013: quali sono le differenze con quest’ultimo lavoro discografico?
“Guarda, molto sinceramente posso dire che a quest’ultimo album ho dedicato tanto tempo ed ho potuto lavorare con calma, differentemente da quanto accaduto nel 2013 con “Musiche Commerciali” perché c’erano delle scadenze. Diciamo che ho lavorato in condizioni diverse.”

Prima di salutarci, anticipaci un po’ i tuoi prossimi impegni: adesso affronti tanti appuntamenti con l’Instore Tour 2016 ma quando avremo i tuoi primi live?
“Stiamo andando in giro per l’Italia per presentare il nuovo disco con i vari firma-copie, poi sarà la volta dei live: stiamo lavorando per organizzare tutto già in estate con qualche tappa, per questo stiamo preparando qualcosa di davvero forte per lanciare “Fuori da qui”. In autunno, invece, sarò certamente in giro per l’Italia nei club.”

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