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Jarvis X Factor 2016 ritiro: motivi personali? Non proprio…

Sì, motivi personali fa un po’ scolaretta quando non riuscivi a fare i compiti a casa. Ma la frase pronunciata da Alessandro Cattelan, conduttore di X Factor 2016, a conclusione degli Home Visit, nella serata di ieri, è una mezza verità: gli Jarvis, scelti sorprendentemente da Alvaro Soler come gruppo da portare ai live, si sono ritirati per motivi personali. Stando a quanto riportato dai colleghi di “Rockol”, però, i veri motivi del loro addio a X Factor 2016 sarebbe da riscontrare in un rifiuto, da parte della band, nel firmare il contratto preliminare con la Sony Music, diventato obbligatorio, da quest’anno, per tutti i 12 finalisti e non solo per il vincitore.

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Nelle ultime ore, infatti, a esporsi in prima persona contro X Factor 2016 è stato Larsen Premoli, general manager dei Jarvis, nonché responsabile dell’etichetta musicale RecLab Studios, che cura gli interessi della giovane band. “Sapete come funziona il programma, gli fanno firmare col sangue dei documenti dove c’è scritto che non possono parlare, quindi non rompete le balle e rispettate la privacy delle persone se avete un minimo senso dell’etica e del buon gusto.” ha scritto su Facebook, Premoli. Poi, lo stesso general manager ha continuato spiegando come lui non sia un’etichetta discografica: “Non sono un’etichetta discografica, e di conseguenza non stipulo e non ho mai fatto firmare alcun contratto discografico a nessuno. Mi viene commissionata la pizza, cucino la pizza, vendo la pizza. Ho seguito e sostenuto un progetto musicale da settembre dello scorso anno fino a quest’estate senza alcun vincolo contrattuale discografico o di altra natura e senza alcun ritorno economico, e solo a fronte della partecipazione al sopracitato format televisivo per tutelare le persone coinvolte da un articolo del contratto di partecipazione – che dichiara che laddove non si abbia in essere un contratto manageriale se ne dovrà sottoscrivere uno con la casa di produzione televisiva – ho accettato su suggerimento di rappresentare in qualità di manager i suddetti artisti. Spero dunque che a differenza di quanto riportato sia chiaro che non ci sono e non sono mai esistiti contratti discografici, etichette discografiche.”

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Inoltre, lo stesso general manager dei Jarvis conferma come i ragazzi si siano rifiutati di firmare un contratto con la Sony Music:Se posso condividere il mio pensiero: non cercate un “altro diverso interesse in corso” nel perché quattro ragazzi decidono di rifiutarsi di firmare un contratto di SONY, chiedetevi piuttosto che cosa c’è scritto li dentro per cui una persona prendendone atto decida di rifiutarlo anche a fronte di un’esclusione da un format tv che ti voleva dentro.”

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