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Jennifer Lopez canta per i dittatori e guadagna montagne di dollari

L’accusa che viene rivolta a Jennifer Lopez, celebre performer, dall’associazione Human Right Foundation  è quella di aver guadagnato più di 10 milioni di dollari, cantando per dispotici dittatori e controversi business-man. JLo si è, in diverse occasioni, esibita davanti ad alcuni dei peggiori criminali del mondo e i loro amici, questo è l’attacco del presidente dell’HRF ma la cantante respinge qualsiasi delazione.Jennifer Lopez

L’associazione prosegue la denuncia contro la Lopez sostenendo che con il suo operato indebolisce l’attività di tutti coloro che si oppongono ai regimi totalitari nello stesso tempo riconoscono che un’artista è libera di scegliersi le sue “platee” in qualsiasi parte del mondo.  A tal proposito è stato stilato  un elenco di eventi ai quali ha partecipato la famosa popstar che ha cantato “Happy birthday” per  Gurbanguly Berdymukhamedov, presidente del Turkmenistan; poi si è esibita al matrimonio del figlio dell’industriale uzbeko Azam Aslamov, uno degli uomini più corrotto della terra secondo Human Rights; in seguito è stata la volta di  Razman Kadyrov, presidente ceceno,  di Telman Ismailov, oligarca russo e di Ilham Aliyev, presidente dell’Azerbaijan.

Ma Jennifer non ci sta proprio a sentire tutte queste accuse ed ha sempre respinto ogni addebito parlando di esibizioni fatte esclusivamente all’interno di show commerciali e non certo con dei fini politici. A conferma della sua buona fede lo stato del Turkmenistan ha assicurato che lo show, al quale ha partecipato,  era stato organizzato da una compagnia petrolifera cinese.

 

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