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Jim Carrey citato in giudizio per il suicidio della fidanzata: fu lui a procurarle i farmaci letali?

Quasi un anno fa, il 28 settembre 2015, la giovane fidanzata di Jim Carrey, Cathriona White, veniva trovata senza vita nel suo appartamento di Los Angeles, accanto a lei un biglietto: “Non son fatta per questo mondo”. “Suicidio”, uccisa da un mix letale di farmaci, si disse, ma oggi la vicenda assume dei contorni ben più inquietanti.

Il noto attore canadese è infatti finito sotto accusa per la vicenda legata al suicidio della fidanzata: sarebbe accusato dall’ex marito della ragazza, di averle somministrato i farmaci che ne hanno  causato la morte. Mark Burton ha infatti citato in giudizio la star di Hollywood, accusando Carrey di avere ‘usato’ “la sua ricchezza e celebrità per procurarsi i farmaci (Ambien, Propranolol e Percocet ndr) che poi avrebbero procurato la morte della donna”.

L’attore – sempre secondo le accuse – avrebbe sorvegliato l’allora compagna in maniera ossessiva, ricorrendo addirittura alle telecamere di sorveglianza per monitorare i suoi movimenti. Omissione di soccorso e violazione delle leggi sullo spaccio di droga, il risarcimento danni e il rimborso per le spese funerarie e le spese legali: queste le richieste inoltrate al celebre attore.

I farmaci in questione, che per Mark Burton Carrey avrebbe fatto intestare ad un fantomatico ‘Arthur King’, sarebbero stati molto pericolosi da tenere in casa di un soggetto che, incline a crisi depressive, aveva già un tentativo di suicidio alle spalle. Jim Carrey dal canto suo si è difeso a mezzo stampa, rispedendo le accuse al mittente: “Questa è solo un’azione senza cuore contro di me e la ragazza che amavo” – si legge nel comunicato stampa della star del cinema – “Spero davvero che un giorno, presto, la gente smetterà di cercare di trarre profitto da questo e lasciarla riposare in pace. Sarebbe facile per me arrivare in una stanza sul retro con l’avvocato di questo uomo e fare chiarezza, ma ci sono dei momenti nella vita in cui bisogna alzarsi in piedi e difendere il tuo onore contro il male in questo mondo”.

Tra le accuse mossegli dall’ex marito della modella sua fidanzata, vi è anche quella relativa al presunto messaggio che Carrey le avrebbe inviato il giorno prima del suicidio per chiederle che fine avessero fatto quei farmaci. Se sapeva del concreto pericolo per la ragazza perché – stando alle accuse – non sincerarsi che stesse bene e fermarla in tempo?

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