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José Mourinho compie 52 anni: ripercorriamo i trionfi dello Special One

Oggi è un giorno speciale per José Mourinho, anche se d’altronde per chi si è definito Special One ogni giorno dovrebbe essere unico; l’allenatore portoghese infatti compie 52 anni e abbiamo deciso di ripercorrere vita e carriera del tecnico di Setùbal per celebrare questo avvenimento. Mourinho nasce dunque il 26 gennaio del 1963 ed è catapultato gioco forza nel mondo del calcio fin da piccolo, visto che il padre, Felix Mourinho, era calciatore professionista, per la precisione il portiere del Vitoria Setùbal.

Il giovane José inizia a vivere fin da subito l’ambiente dello spogliatoio e il contatto con i giocatori seguendo Felix in giro per il Portogallo; già a 15 anni il futuro allenatore inizia a tenere un taccuino in cui annota le caratteristiche dei giocatori e le loro attitudini. Passano gli anni e lo Special One, soprannome che si sarebbe affibbiato nella sua prima avventura sulla panchina del Chelsea, intraprende gli studi per diventare insegnante di ginnastica e successivamente quelli per diventare allenatore. In realtà José tenta anche la carriera del calciatore, come difensore ma i risultati sono mediocri e decide che per lui è meglio stare dall’altra parte della barricata.

La carriera di Mourinho comincia nel 1992 quando inizia ad affiancare Bobby Robson sulla panchina dello Sporting Lisbona; è proprio a Lisbona che il suo taccuino di appunti inizia a diventare qualcosa di mistico e ne inizia la stesura vera e propria. Nel 1996 Robson passa al Barcellona e José lo segue; quando il suo mentore si trasferisce in Olanda nelle stagioni successive però Mourinho recide il “cordone” professionale e decide di rimanere in blaugrana dove gli viene affidata la panchina della sezione giovanile. La prima avventura da primo allenatore arriva nel 2000 quando si siede sulla panchina del Benfica: i risultati sono buoni ma non ottiene il prolungamento e così si trasferisce a Leira; nel 2002 arriva la svolta e viene ingaggiato dal Porto ed inizia la leggenda: in due stagioni conquista due campionati, una coppa di lega, la coppa UEFA ma soprattutto la Champions League. E’ nata una stella. Il resto della sua carriera è storia, o per meglio dire qualcosa di speciale; il 2004 è l’anno del suo passaggio al Chelsea del neo patron Roman Abramovich. Successivamente tra Inghilterra, Italia (Inter) e Spagna (Real Madrid) conquisterà quattro trofei nazionali, svariate coppe di lega ma soprattutto tra tutti i successi il leggendario triplete realizzato sulla panchina dell’Inter con la quale vince nella stagione 2009/2010 Serie A, Coppa Italia e Champions. A Madrid l’ambiente non è facile ma riesce in due stagioni a portare a casa una Liga, una Supercopa del Rey e una Copa del Rey. Nel 2013 torna al Chelsea, con il quale sta attualmente dominando la Premier League; Mourinho è sempre stato un personaggio controverso, antipatico per molti ma senza dubbio uno degli allenatori più completi e vincenti degli ultimi vent’anni. Grande comunicatore e perfezionista, prepara ogni match con minuziosità, senza dubbio una leggenda. Buon compleanno Special One! 

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