in

JPO: un anno all’ONU per i laureati under 30, grande opportunità per giovani ambiziosi

Il JPO (Junior Professional Officers) è un’iniziativa finanziata dalla Direzione generale per la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Esteri, e consente a tutti i laureati della generazione della crisi di avviare la propria carriera professionale nel campo della cooperazione e dello sviluppo all’interno di uno degli uffici esteri delle Nazioni Unite per un periodo minimo di un anno, prorogabile fino a due anni.

giovani under 30 progetto JPO

Il programma JPO, noto anche come Programma Esperti Associati e Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali, si concretizza come progetto di cooperazione tecnica multilaterale che persegue un duplice scopo: da un lato favorisce le attività di cooperazione tra le varie organizzazioni internazionali, e dall’altro lato consente agli under 30 di vivere un’esperienza unica e altamente formativa presso grandi organismi cosmopoliti.

I destinatari dell’iniziativa sono tutti i giovani al di sotto dei 30 anni in possesso di una laurea magistrale di nuovo o vecchio ordinamento oppure di una laurea triennale unita ad un master di primo livello. Requisito fondamentale è la padronanza della lingua inglese, meglio se supportata dalla conoscenza di altre lingue straniere. I profili ricercati variano parecchio, in accordo con le specifiche richieste da parte delle organizzazioni: giuristi ed economisti sono particolarmente gettonati accanto a qualificazioni più specializzate nei campi dell’alimentazione, dell’ambiente e dei diritti umani. Tutti i giovani selezionati avranno diritto ad una retribuzione, che si aggira intorno ai 2500 euro mensili.

Le domande di partecipazione devono essere compilate scaricando l’apposito form dal sito UNDESA e inviate esclusivamente via posta all’indirizzo del Dipartimento delle Nazioni Unite per gli Affari Economici e Sociali (UN / DESA) entro il 31 ottobre 2013.

Seguici sul nostro canale Telegram

21 – 31 ottobre 2013: Training course in Turchia in vista delle elezioni europee 2014

Classifica rigori a favore in Europa: Milan primo, Roma terza