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Juventus Campione D’Italia 2014/2015: le pagelle del quarto Scudetto consecutivo

La Juventus è Campione d’Italia 2014/2015 conquistando il quarto scudetto consecutivo, il trentunesimo della sua storia. La vittoria di ieri contro la Sampdoria ha consegnato ai bianconeri il tricolore con quattro giornate di anticipo, mai successo prima d’ora; festeggiamenti molto moderati perché ora la Juventus ha da giocare una semifinale di Champions League. A giornate dalla fine del campionato abbiamo voluto stilare le pagelle della Juventus Campione d’Italia:

  • 1 Gianluigi Buffon 8,5: Nonostante i 37 anni il capitano non dimostra alcun segno cedimento, ma ha una gran voglia di vincere ancora. Tante le partite trascorse da spettatore non pagante, ma quando viene chiamato in causa Gigi risponde presente. Il Superman bianconero tiene in caldo le manone per alzare al cielo la sua terza coppa Scudetto consecutiva.
  • 26 Stephan Lichsteiner 8: Il pendolino svizzero è un esempio assoluto di volontà, abnegazione, grinta e corsa. Se vogliamo trovargli un difetto dovremmo parlare delle eccessive proteste, sintomo della sua voglia di non perdere mai, caratteristica fondamentale per stare in questo gruppo vincente.
  • 4 Martin Caceres 7: “El Pelado” ha vissuto una stagione molto travagliata a causa dei tanti infortuni. Ma quando era a disposizione ha fatto sempre sentire la propria presenza. Oltre i grandi interventi difensivi, negli occhi dei tifosi bianconeri rimane il gol del 2 a 1 Napoli che consente alla Juventus di vincere al San Paolo dopo 15 anni.
  • 15 Andrea Barzagli 7: E’ mancato dal campo per quasi 8 mesi. La sua assenza non si è particolarmente notata grazie alla forza dei suoi due compagni di reparto. Torna titolare contro il Palermo e poi subito dopo è chiamato in causa contro il Dortmund e si guadagna il sette pieno.
  • 3 Giorgio Chiellini 8: “Chiello” è cresciuto molto negli ultimi anni, soprattutto in personalità. Ogni tanto perde la concentrazione, anche se raramente, rimane uno dei pilastri di questa Juventus.
  • 19 Leonardo Bonucci 9: La stagione della definitiva consacrazione di Leonardo Bonucci. La sua avventura in bianconero era iniziata tra le critiche, ora è diventato il miglior difensore italiano. Leader difensivo dentro e fuori dal campo e autore anche di gol pesanti (e bellissimi) come quelli contro le romane, “dirette” concorrenti per lo scudetto.
  • 5 Angelo Ogbonna 6: Difficile che l’ex capitano del Torino venga riconfermato. Arrivato tra grandi aspettative i suoi due anni in bianconero non sono stati certamente esaltanti, anche se è decisamente migliorato rispetto alla scorsa stagione.
  • 33 Patrice Evra 7: L’esperienza che mancava. Dopo un brutto inizio, tanto che qualcuno pensava che quello fosse il fratello gemello dell’ex capitano della Francia, si è rivelato un acquisto molto importante apportando quell’esperienza in più alla retroguardia bianconera.
  • 20 Simone Padoin 7: Il Jolly bianconero è Simone Padoin. Terzino destro o sinistro, mezz’ala, regista, tornante Simone ha giocato quasi in tutti i ruoli in questa stagione, ed è davvero difficile trovare una partita in cui abbia giocato male.
  • 23 Arturo Vidal 7,5: Forse non la migliore stagione del guerriero cileno. L’infortunio al ginocchio della scorsa stagione, il Mondiale non hanno aiutato Vidal a raggiungere la miglior fisica. Ma la sua presenza si fa sentire sempre, 7 gol in stagione, tra cui il gol scudetto, e la solita “garra” fanno di lui un idolo indiscusso del pubblico bianconero.
  • 6 Paul Pogba 9: A tratti DEVASTANTE. C’è stato un periodo del campionato in cui sembra di poter giocare e vincere le partite da solo. 7 gol, uno più bello dell’altro, peccato non aver potuto ammirare le sue prodezze in questa parte finale della stagione. Sarà una lunga estate per Paul e la Juventus, che spera di poterlo tenere ancora a lungo.
  • 8 Claudio Marchisio 8,5: La definitiva stagione della consacrazione per il Principino bianconero. Ieri ha giocato la 301 esima partita in bianconero e sembra destinato a giocarne ancora molte, anche perché come consigliato da tanti grandi campioni il ruolo di “vice” Pirlo allunga parecchio la carriera.
  • 21 Andrea Pirlo 7,5: Il Maestro continua a distribuire la sua classe in giro per l’Italia. Stagione condizionata dagli infortuni e dall’età che avanza inesorabile, ma il regista bresciano può stare tranquillo, il suo erede ha già un nome e un cognome.
  • 37 Roberto Pereyra 8,5: La vera sorpresa di questa stagione. El “Tucumano” è stato l’uomo in più di Allegri, schierato in posizione di trequartista è in grado di spaccare in due le difese con la sua velocità. Pagato poco più di 15 milioni si è guadagnato subito la benevolenza dei tifosi ma soprattutto il posto da titolare.
  • 27 Stefano Sturaro 6,5: Il ragazzo è arrivato in sordina e lentamente si è ritagliato uno spazio importante. Cresciuto partita dopo partita, ha sicuramente un grande avvenire in bianconero.
  • 22 Kwadwo Asamoah 6: Il ghanese, uomo fondamentale nel secondo e nel terzo Scudetto, è stato il grande assente di questa stagione. Un brutto infortunio al ginocchio lo ha tenuto a lungo fuori dal campo; soltanto 9 presenze per lui.
  • 9 Alvaro Morata 8: Esempio di gestione perfetta da parte di Allegri. Inserito lentamente nei meccanismi della squadra, si è guadagnato lentamente il posto da titolare. Una volta affinata l’intesa con Tevez è stato impossibile toglierlo dal campo.
  • 14 Fernando Llorente 7: Stagione difficile per lo spagnolo, decisamente al di sotto delle aspettative. Ha sofferto molto la concorrenza con Morata, non riuscendo a rendere al meglio. Il suo apporto c’è comunque stato con 7 gol molto importanti.
  • 10 Carlos Tevez 9,5: L’uomo Scudetto è, senza dubbio, l’Apache. 20 gol per lui in campionato (28 in stagione) e gli aggettivi si sprecano. Uomo squadra, leader, goleador, degno proprietario della 10 che fu di Del Piero. Anche se Tevez dovesse andare via, i tifosi della Juventus non possono che ringraziarlo.
  • Massimiliano Allegri 9,5: Per raggiungere il 10 manca ancora qualcosina, grande sogno del popolo bianconero. Il grande protagonista, forse anche più di Tevez, è proprio Allegri. Arrivato tra gli sputi e le uova ora il suo popolo gli chiede di essere portato a Berlino.

Altri: Storari 6; De Ceglie s.v; Marrone s.v; Coman 6,5; Pepe 6; Matri s.v; Giovinco 6

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