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Juventus, David Trezeguet: “Allegri farà bene come la passata stagione. Dybala? Ricorda me da giovane”

In casa Juve torna a parlare David Trezeguet, presidente delle Juventus Legends, in occasione dell’amichevole tra le vecchie glorie della Juventus e del Boca Juniors, di cui sarà la punta di diamante dei bianconeri, come ai vecchi tempi. L’ex bomber della Juventus – intervistato da Tuttosport – ha voluto dire la sua sulla situazione attuale che vede la “Signora” inchiodata a zero punti in due partite: “Nella Juventus non c’è mai tempo per pensare o riflettere, bisogna sempre vincere. Sono andati via giocatori importanti come Pirlo, Vidal e Tevez, quindi ci vorrà tempo per sistemare la squadra. Ma sono sicuro che già con il Chievo vedremo una formazione più quadrata: sono un gruppo vincente e pieno di gente che vuole dimostrare di meritare questa maglia”. Sull’avvenire della Juventus Trezeguet è fiducioso: “Vedrete, la squadra di Allegri si riprenderà molto presto e farà bene come la passata stagione”.

Per Trezeguet a 37 anni sarà un’emozione particolare tornare in campo con la maglia bianconera – seppure si tratti di un’amichevole a scopo benefico – e non lo nasconde: “Sarà bello rincontrare vecchi amici e sentire nuovamente il calore del pubblico: c’è chi la prende sul serio come Davids e Montero, poi ovviamente in generale ce la prendiamo con calma”. Il francese vede Torino come il segreto della mentalità vincente della Juventus, una città dove è possibile coltivare al meglio le proprie ambizioni: “Città perfetta per concentrarsi, pensare solo al calcio, restare tranquilli, coltivare lo spirito della Juve. Come fa lo spirito della Juventus a resistere al cambio generazionale dei giocatori? I giocatori passano, ma la storia resta, insieme alla mentalità. Entrando a Vinovo o allo Stadium te ne accorgi: sono posti che ispirano, così come le foto dei grandi campioni e ogni giocatore che cresce nella Juventus passa ai più giovani lo spirito. E’ così che accade nei grandissimi club”.

Trezeguet ha parlato anche dei singoli: su Buffon – suo ex compagno di grandi battaglie in bianconero di cui ha condiviso anche la retrocessione in serie B – non può che avere parole di stima: “A mio avviso è il miglior portiere di sempre. In tutta la sua carriera è riuscito sempre a mantenersi su livelli altissimi. Se non conoscessi il modo in cui si allena sarei davvero stupito delle sue prestazioni”. “Trezegol” incita il connazionale Pogba, apparso sottotono nelle prime due uscite in campionato, quando tutti si aspettano che prenda in mano le redini del gioco: “Lui può essere il Buffon dei centrocampisti, deve continuare a lavorare per migliorare sempre di più. Non sta attraversando un buon momento ma è proprio in circostanze come queste che si cresce: ha tutto per vincere il Pallone d’Oro, ha tutto ed è giovane”. Trezeguet ha commentato l’impatto avuto in bianconero di Dybala – fiore all’occhiello dalla campagna acquisti della Juve – designandolo come suo erede: “Dybala mi ricorda un po’ me da giovane, appena arrivato a Torino e con tanta voglia di dimostrare le mie qualità. A Palermo ha fatto bene, si ripeterà anche in bianconero. È giovane e ha voglia di fare bene con un allenatore pronto a lanciarlo definitivamente”. E se lo dice uno come Trezeguet, che di gol se ne intende, possiamo esserne certi.

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