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Juventus, Massimiliano Allegri: “Serve una prestazione convincente”

Alla vigilia del match casalingo contro il Bologna, mister Massimiliano Allegri si presenta in conferenza stampa convinto che la sua squadra – dopo gli ottimi risultati ottenuti in campo europeo – possa ribaltare la situazione anche in campionato: “Vincere è importante, in campionato allo Stadium ancora non l’abbiamo fatto – dice il tecnico bianconero – Serve una prestazione convincente. I risultati e la classifica non sono dalla nostra parta, sarà una partita difficile, come contro il Frosinone fino al 90′ può succedere di tutto. Domani punterò sugli stessi 11 titolari contro il Siviglia, giocherà anche Khedira, un centrocampista di caratura internazionale”.

La partita di mercoledì può segnare la svolta decisiva della stagione della Juventus: per mister Allegri conta la continuità di risultati, perciò tiene alta la guardia dei suoi a partire dalla prossima gara che – sulla carta – sembrerebbe senza storia: “Quella contro il Bologna è la partita più importante dell’anno, ho chiesto ai ragazzi una vittoria per trascorrere una bella sosta, non sarebbe male”. Sull’attuale situazione in classifica: “C’è poco da dire. La classifica e i risultati sottolineano l’importanza di questa partita. È una buona occasione per provare a recuperare. Occhio a Brienza e Destro davanti, abbiamo grande rispetto del Bologna”. Il neoacquisto Alex Sandro finora è stato poco impiegato dal tecnico bianconero, anche domani partirà dalla panchina: “Alex Sandro ha qualità straordinarie, fisico e tecnica, Evra invece grande esperienza. Il brasiliano ha grandi margini di miglioramento, è un terzino di grande valore, un acquisto importantissimo. Anche gli attaccanti stanno facendo bene: Dybala e Morata, ma anche Zaza: per il rapporto minuti giocati-gol fatti meriterebbe di giocare come gli altri. Ma devo fare delle scelte sui 90 minuti”.

Allegri è sorpreso dalla qualità della Fiorentina, la vera sorpresa di questo inizio di campionato: “La Fiorentina gioca un buon calcio. È una squadra molto veloce e con buona tecnica. In testa alla classifica ci sono due squadre, l’Inter più solida, la Fiorentina più brillante”. Infine una parola per Buffon, sorprendentemente fuori dalla lista dei candidati per il Pallone d’oro: “Non me l’aspettavo – dice il tecnico bianconero – Indipendentemente dalla sua carriera, ma per quello che ha fatto l’anno scorso. Il Pallone d’oro lo meritano giocatori reduci da annate straordinarie, e lui l’anno scorso ha vinto campionato, Supercoppa, Coppa Italia ed è arrivato in finale di Champions. Da protagonista. Meritava di essere in lista”.

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