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Kate Middleton sposa «perfetta» per William: l’errore di Lady D che lei non commetterà mai

Essere re, diventare re è un destino. Per taluni un’immensa fortuna, per altri soltanto una grande responsabilità. Probabilmente hanno ragione i primi quanto i secondi: perché governare un paese, essere sotto gli occhi dei riflettori, non essere libero di fare ciò che si vuole non deve essere poi tanto facile, ma neppure così tremendo come sembra. Ad ogni modo, secondo quanto riportato dal giornalista britannico Jeremy Paxman, famoso per il programma BBC “Newsnight”, il principe William, da piccolo, non era così felice all’idea di prendere il posto della nonna e di diventare re.

 

«Non voglio diventare re!», la paura di William da bambino

A raccontare l’aneddoto, ora svelato da Paxman al Daily Mail, era stata la stessa Lady D ad alcuni amici, ai quali avrebbe anche riferito che il primogenito era pronto per dedicarsi interamente allo sport per diventare un campione. «Non voglio diventare re», era solito urlare William e in soccorso di questi arrivava prontamente il secondogenito Harry, che consolava il maggiore dicendo che al trono c’avrebbe pensato lui. Ovviamente oggi le cose stanno diversamente: il duca di Sussex, neopapà di Archie, è sesto nella linea di successione e William non può sottrarsi al suo destino, lo stesso con cui dovrà fare i conti tra qualche anno il piccolo George, il primo bambino avuto da Kate Middleton, che si impegna ogni giorno affinché il Royal Baby cresca come un qualsiasi coetaneo. Senza ansie, pressioni né timori. William, invece sin dai primi anni di vita è venuto a conoscenza di essere «fuori dall’ordinario». Secondo quanto riferito da “Amica.it” infatti: «Lady Diana, nel suo tentativo di sopravvivere al fallimento del matrimonio, fece un “errore”. Cercò di trascinare dalla sua parte i figli. E in particolare responsabilizzò William fin da piccolo. Una cosa tipo: ‘Tu sarai un re molto migliore di tuo padre!’». Ed è un fatto questi che Kate Middleton e William non vogliono che si ripeta.

Kate Middleton e William vogliono che George si senta un «bambino normale»

Come ha raccontato William alla BBC, in un’intervista televisiva riportata poi da People: «Per quanto possiamo, siamo una famiglia normale. Amo i miei figli come fa ogni buon genitore e spero che George mi ami come un figlio ama il padre. Verrà il momento in cui George sarà più grande e capirà il suo ruolo nel mondo. Ma per ora voglio solo creare intorno a lui un ambiente confortevole e sicuro e amarlo il più possibile!». E a ben vedere le foto pubblicate sembra proprio che George, Charlotte e Louis siano bimbi sereni, cresciuti in un ambiente familiare tranquillo. Un’infanzia diversa rispetto a quella toccata a William e Harry, amatissimi dalla loro mamma, che tuttavia, non si sentiva amata abbastanza dal marito, sacrificata in quel matrimonio che qualche anno dopo in una celebre intervista avrebbe definito «decisamente affollato».

Lady D costantemente sotto pressione: l’ansia durante la gravidanza di William

Nel famoso libro curato dal biografo Andrew Morton si legge, infatti, che la principessa del popolo fosse parecchio giù di tono durante la gravidanza del suo primo figlio. Lady D si sentiva costantemente sotto pressione e con il parto non voleva infastidire in nessun modo il principe Carlo. Insomma tutt’una altra storia, se pensiamo soltanto alla tenerezza con cui il principe Harry, ad esempio, ha annunciato al mondo la notizia della nascita di Archie, per il quale ha rimandato ogni impegno all’estero.

leggi anche l’articolo —> Lady D, come sarebbe se fosse viva ancora oggi: la foto realizzata da un’equipe di esperti

(Foto Instagram Profilo Ufficiale Cambridge Royal Family @cambridge.royal.family)

 

 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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