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Kiss e Mötley Crüe, Paul Stanley contro Nikki Sixx: guerra sui social, colpa di Prince

La morte di Prince ha diviso i membri dei Kiss, ognuno dei quali ha un’opinione diversa proprio sulla dipartita del cantante, famoso soprattutto per essere la grande voce che cantava Purple Rain. Paul Stanley e Gene Simmons sono i due membri dei Kiss che, in prima linea, hanno espresso la loro opinione pubblicamente. Nel caso del bassista, fan e colleghi sono intervenuti per far notare a Gene Simmons quanto fosse stato inopportuno. Tra i colleghi, c’è Nikki Sixx.

“From hero to zero” è l’hashtag lanciato da Nikki Sixx, il membro fondatore dei Motley Crue, che ha stroncato pubblicamente Gene Simmons: “Le recenti affermazioni spietate di Gene Simmons a proposito della morte di Prince mostrano perché lui non è più il mio o l’eroe di nessuno” è quanto scrive Nikki Sixx su Twitter, taggando Gene Simmons. Nonostante Paul Stanley avesse pubblicamente ammesso che il suo compagno di rock n’ roll, Gene Simmons, avesse esagerato definendo patetica la morte di Prince, il fondatore dei Kiss non poteva che intervenire.

“Nikki Sixx, per cortesia stai zitto, trova un altro modo per essere al centro dell’attenzione e scendi dal piedistallo che tu stesso ti sei creato. Indipendentemente da alcune cose che Gene Simmons ha detto e che io per primo penso si possano mettere in discussione, la sua influenza sui musicisti (te compreso) è innegabile e continuerà ad esistere. Ancora più importante, il suo lavoro, la generosità e i contributi monetari alle numerose cause e di volontariato per i meno fortunati, cose che rendono il tuo intervento, nel contesto, inutile e noioso. Vai avanti” sono le dure parole di Paul Stanley.

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