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Kodak 19 dicembre 2012: il progredire della tecnologia ha affondato il mito Made in USA?

Sono trascorsi quattro anni quando Eastman Kodak richiede la bancarotta assistita. Il colosso americano, presente sul mercato da più di un secolo per la produzione di apparecchiature per immagini e per la stampa, decide di concentrarsi sulla fabbricazione di stampanti ma continua la produzione di pellicole negative per la fotografia professionale e per il cinema.

Con l’arrivo dell’anno successivo, Kodak, riesce a risollevarsi dalla procedura di fallimento da circa 7 miliardi di dollari e ad aggiornare i suoi obiettivi focalizzandosi nella stampa digitale e nella produzione di pellicole.

Digitalizzazione‘, sarebbe questo il vero motivo dietro all’annuncio rilasciato qualche anno fa dall’impero Kodak. Il progredire della tecnologia non avrebbe permesso alla società di crescere di fatturato ma bensì di fare marcia indietro fino alla bancarotta.
Allo stato attuale l’azienda Made in USA, nonostante la produzione di pellicole fotografiche e cinemotografiche non sia ancora del tutto cessata, ha venduto la licenza di marchio ad alcune aziende esterne ma si è specializzata nella creazione di sensori per schermi touchscreen e prodotti chimici. [Fonte Wikipedia]

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