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Kung Fu Panda 3: trailer, trama e recensione di Po, il panda della discordia

Finalmente arriva il grande giorno: “Kung Fu Panda 3” (qui la nostra recensione) sarà disponibile nelle sale cinematografiche da oggi, giorno 17 marzo 2016. Le avventure del piccolo panda Po, negli ultimi giorni, sono state al centro delle polemiche per la querelle Volo-Adinolfi: l’esponente politico, infatti, ha attaccato la produzione della “DreamWorks Animation” per aver portato in scena l’affidamento di un figlio a due papà diversi. Proprio nel periodo di “Unioni Civili” e “stepchild adoption” la scelta non ha soddisfatto Adinolfi che, comunque, ha dovuto subire un attacco frontale da parte di Fabio Volo (leggi qui).

“Kung Fu Panda 3” porta un timbro italiano: la regia, infatti, è stata curata da Alessandro Carloni insieme a Jennifer Yuh: nel terzo capitolo della saga, ideata nel 2008, il protagonista, Po, sarà alle prese con una nuova minaccia che coinvolgerà l’intero villaggio dei panda. Toccherà proprio a lui provare a salvare i suoi amici attraverso i poteri del “Kung Fu” che gli sono stati insegnati, nel corso della sua infanzia dal maestro Shifu. Proprio l’incontro con il padre panda, Li Shan, consentirà a Po di conoscere le abitudini dei suoi simili dopo aver vissuto, tutta la vita, con mister Ping, un’oca con la passione per gli spaghetti.

La “DreamWorks Animation” per il terzo capitolo di “Kung Fu Panda” ha coinvolto, nel doppiaggio originali, grandi attori del calibro di Jack Black che presta la voce a Po oltre ad Angelina Jolie (Tigre), Dustin Hoffman (maestro Shifu) e Bryan Cranston: la star di Hollywood, per l’occasione, presterà la voce al padre adottivo, Li Shan. Il doppiaggio italiano, invece, oltre al solito Fabio Volo, prevede la presenza di Eros Pagni e Francesco Fiorentini.

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