in ,

Kyenge, Salvini, Calderoli e Stival: “Napolitano taci, povero orango paragonato a una congolese”

Dopo l’infelice uscita del leghista Calderoli all’indirizzo del ministro Kyenge, in cui asseriva che la donna avesse le sembianze di un orango, si è scatenato l’inferno di polemiche e pretese di scuse ed eventuali richieste di dimissioni di Calderoli. Chiaramente le massime cariche dello stato si sono immediatamente esposte allo scopo di condannare quest’esternazione razzista e umiliante fra le quali ha tuonato Giorgio Napolitano, che si è detto indignato per gli accadimenti. Adesso a gettare benzina sul fuoco si aggiunge Matteo Salvini, segretario lombardo del Carroccio.

kyenge

Salvini mostra la propria stizza su Facebook verso la manifestazione di solidarietà del Presidente della Repubblica al ministro Kyenge: “Napolitano si indigna per una battuta di Calderoli. Ma Napolitano si indignò quando la Fornero, col voto di Pd e Pdl, rovinò milioni di pensionati e lavoratori? Io mi indigno con chi si indigna. Napolitano, taci che è meglio!”. Suddette dichiarazioni non sono piaciute neppure ai vertici del Carroccio che ha indetto un incontro a Milano presieduto da Maroni e Bossi.

Il Pd critica aspramente gli accadimenti e pretende le scuse nonché le dimissioni de responsabili di tali asserzioni. Mentre Salvini pare invece a tratti divertito dall’uscita di Calderoli, ad aggiungere il peso da novanta, dopo aver intimato il Presidente della Repubblica a tacere, arriva anche l’assessore regionale del Veneto Daniele Stival della Lega Nord che su Facebook scrive“Siamo profondamente sdegnati per i termini offensivi utilizzati da Calderoli nei confronti di una creatura di Dio quale l’orango! Riteniamo vergognoso che si possa paragonare un povero animale indifeso e senza scorta ad un ministro congolese!”

 

Cory e Lea cantano su Glee

Cory Monteith di Glee tranquillo e rilassato prima di morire

Prezzi benzina in italia, Zanonato ai petrolieri: “Basta aumenti”