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La Borsa di Milano chiude in ribasso a -0,42%: guadagna Mediaset, Fiat in calo

Piazza Affari quest’oggi ha oscillato durante le contrattazioni odierne attorno alla parità dopo una mattina piuttosto tranquilla, per poi chiudere in ribasso del -0,42% sull’indice principale. In una giornata caratterizzata dall’assenza di spunti sostanziali,la borsa di Milano si allinea al trend delle altre borse europee. “Piazza affari si è mossa senza grossi scossoni, dato che non ci sono state notizie particolari o dati sensibili” dichiara un analista. “E’ tutto sommato molto piatto”, commenta un trader.

Borsa Milano Indici

Al suono della campana l’indice FTSE Mib ha chiuso in ribasso del -0,42% in linea con l’AllShare che perde il -0,35%. Gli operatori segnalano volumi altissimi sul futures Ftse Mib dichiarando che “si tratta di roll over in vista delle scadenze di venerdì”. Il derivato muove al rialzo, con volumi superiori ai 22.000 pezzi scambiati. Anche il benchmark FTSEurofirst 300 è poco mosso, mentre gli indici di Wall Street si muovono in territorio negativo, dopo la chiusura delle principali piazze europee, con il Nasdaq in calo dello 0,53% e il Dow Jones che procede sostanzialmente invariato a -0,02%.

Il trend è rimasto contrastato sui titoli bancari, mentre lo spread tra Btp e Bund tedeschi si conferma sui livelli di chiusura di ieri a 310,52 punti in calo dello 0,39%. Ribassi registrati su Unicredit che chiude in perdita dell’1,54%, mentre Intesa recupera nel finale registrando un +0,40% in attesa dei conti 2012. Perde quota anche oggi Mediobanca del -1,94% che si va ad aggiungere al -5% di ieri, mentre chiude leggermente positiva UBI Banca del +0,07% in attesa dei cda sui risultati.

Giornata sugli scudi per Mediaset in forte rialzo per tutta la seduta odierna e che corre nonostante l’assenza di notizie fondamentali, con i traders che citano come causa dei forti rialzi operazioni di ricopertura sul titolo. Acquisti elevati anche sulle azioni Saipem che registrano sul finale un ottimo +5,39%, con gli analisti che valutano positivamente l’aggiudicazione della partecipata Eni, di nuovi contratti di esplorazione e costruzione offshore per 1,1 miliardi di dollari annunciati ieri. Dopo una partenza negativa, recupera e si porta in positivo anche Enel Green Power, che oggi ha diffuso i conti prima dell’apertura dei mercati, ma in chiusura lascia sul parterre di piazza affari un rosso del -0,90%.

Dopo i recenti rally sono negativi i titoli del lusso: coperture di Societé Generalé su Tod’s che perde il -1,58%. Affonda Ferragamo del -4,49% a causa del giudizio sell sul titolo. Perdono terreno sulla scia anche Safilo e Brunello Cucinelli, rispettivamente del 2,04% e del 3,22%. Si segnala inoltre il consistente calo di Pirelli del 3,2%, sulla scia dei risultati pubblicati ieri a borsa chiusa, che sono leggermente inferiori agli obiettivi indicati dal gruppo a novembre 2012. Gli analisti di Mediobanca Securities definiscono i conti del quarto trimestre deludenti.

Forti vendite anche su Fiat dopo i rialzi della vigilia che chiude in rosso del 2,58% influenzata dall’emissione del bond di stamattina, secondo quanto si riferisce in una nota di un trader. In lettera anche Seat PG nel corso della seduta che riesce a recuperare ed azzerare le perdite chiudendo invariata. Si segnala anche oggi le azioni ordinarie di Aion Renewables sono state sospese dalle negoziazioni in attesa di comunicato.

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