in

La campionessa volata giù da Ponte Sisto, gli amici: «Qualcuno l’ha spinta giù»

È ancor avvolta nel giallo la morte di Imen Chatbouri, ex campionessa d’atletica tunisina di 37 anni. Il cadavere della donna è stato ritrovato ieri mattina sulla banchina del Tevere, poco prima di Ponte Sisto, lato Campo de’ Fiori. A dare l’allarme un passante che prontamente ha avvertito il 112. Giunta sul posto la polizia si è ritrovata dinnanzi il volto tumefatto di Imen, distesa ai piedi del muraglione alto circa 15 metri, con indosso leggins, una giacchetta e scarpe da ginnastica rosa. A pochi passi dal corpo il borsone da palestra con all’interno i documenti che hanno reso facile il riconoscimento e la tessera del centro sportivo.

Giallo sulla morte di Imen Chatbouri, ex-eptathleta trovata morta a Ponte Sisto

Secondo le prime indagini, l’’ipotesi più plausibile è che la 37enne abbia fatto un volo di oltre 10 metri, ma gli interrogativi restano tanti: un incidente o si tratta di omicidio? Chi l’ha spinta? e soprattutto perché? Tali interrogativi sono al vaglio degli inquirenti, che intanto hanno cominciato a investigare sulla vita di Imen Chatbouri, che oltre a lavorare salturiamente come personal trainer faceva la Pr nei locali notturni della Dolce Vita di Via Veneto. I suoi amici la conoscevano come Misciù e il suo alter ego su Facebook era proprio Miscia Love. Pam, che fino a pochi mesi fa condivideva con Imen una casa nei pressi di piazza Pio XI, zona Aurelio, esclude l’ipotesi del suicidio: «Era felice perché le era stato accordato anche il reddito di cittadinanza – dice – non avrebbe più avuto problemi economici. Aveva lottato tanto per la vita affrontando e vincendo ben due tumori. Difficile credere che possa avere fatto un gesto volontario o che abbia perso l’equilibro, anche se beveva, con il suo fisico muscoloso e mascolino reggeva l’alcol».

Il mistero di Imen Chatbouri, la campionessa trovata morta: le piste degli Inquirenti

Imen era arrivata a Roma più o meno dieci anni fa: nella sua terra si era affermata come campionessa di Eptatlon, specialità multidisciplina dell’atletica, aggiudicandosi nel 2002 la medaglia di bronzo ai campionati africani. Nella capitale non ha avuto la stessa fortuna da un punto di vista professionale: il sogno di affermarsi come atleta si è ben presto infranto. Si era sposata, ma forse quel matrimonio le stava stretto. Come riporta “Il Gazzettino” a Roma aveva tentato di riprendere gli allenamenti, tesserandosi con la blasonata scuola d’atletica Milardi, ma tutto sarebbe durato un paio di mesi. Come racconta un gruppo di conoscenti al bar di Via Micara: «Imen disse che l’ex la picchiava, che discutevano spesso» e come se non bastasse la 37enne aveva cominciato a bere: «e quando era ubriaca diventava aggressiva, violenta, forse ha attaccato briga con qualcuno, ma non meritava una fine del genere». Le prime risposte arriveranno dall’autopsia sul cadavere della giovane, intanto però gli inquirenti hanno ascoltato la testimonianza di un marocchino che vive tra le baracche ai margini del fiume, che la sera avanti era passato su quel tratto di banchina senza aver notato niente di strano. La morte di Imen dunque dovrebbe risalire a poche ore prima del ritrovamento. Decisive saranno le riprese delle videocamere di sorveglianza e soprattutto il lavoro della scientifica che ha raccolto diversi elementi organici, come mozziconi di sigaretta, rinvenuti nei pressi del cadavere.

leggi anche l’articolo —> Incendio Vignate, brucia un capannone di materassi: fiamme altissime, la situazione

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

Bonus assunzioni donne, Murelli (Lega): «Polemica di Ambra? Non ha capito di cosa si parla»

Bonus Assunzioni Donne 2019: quando si può chiedere, le agevolazioni, tutte le info utili