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La Cancellieri? Perseguitata, come Mastella! il commento di D’Alema

Queste le dichiarazioni di Massimo D’Alema, ospite in collegamento esterno della trasmissione di approfondimento politico Agorà, in onda questa mattina 18 Novembre 2013 su Rai 3.

L’ex Presidente del Consiglio ed ex Segretario del Partito, ci va giù pesante alla domanda del conduttore, sulla questione Cancellieri e sulle sue dimissioni chieste a gran voce dai renziani. Richieste di dimissioni, a cui, la scorsa giornata si sono aggiunte quelle di Pippo Civati (Pd), il quale ha sottolineato che se il Partito Democratico non ha intenzione di votare la mozione di sfiducia presentata dai 5 Stelle, allora deve presentarne una propria e votarla favorevolmente.

agorà

Su questa faccenda bisogna essere chiari, e non esitare, di fronte ai propri elettori“, questo il senso delle parole di Civati che oggi avrebbe presentato la mozione PD, preoccupato, evidentemente, anche delle Primarie che incombono alle porte di dicembre.

Ma D’Alema non ci sta a quella che ha definito come una “procedura tutta da verificare“, riferendosi alle indagini compiute dalla Procura di Torino, e che la Cancellieri si è comportata nel pieno rispetto della giustizia. Per questo non c’è motivo alcuno per cui deve rassegnare le dimissioni. Alla domanda, in studio, del giornalista Marcello Sorgi: “La Cancellieri è una perseguitata, come Mastella?“, D’Alema, dopo aver esitato qualche secondo, ha risposto in modo positivo e aggiungendoci anche il calvario dell’ex sindaco di Napoli, Antonio Bassolino, durato otto anni per poi essere prosciolto da un impianto accusatorio che non stava in alcun modo in piedi.
Alla fine la Giustizia trionfa, anche se è lenta!“, il commento di un D’Alema amareggiato.

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