in

La Grande Guerra: itinerario in Friuli Venezia Giulia in occasione del centenario

Quest’anno si celebra il centenario della Grande Guerra, il conflitto che cambiò per sempre il destino dell’Europa e del mondo. Per valorizzare il patrimonio storico e culturale ereditato dalla Prima Guerra Mondiale e per non dimenticarne il dramma, le regioni Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto e le province autonome di Trento e Bolzano si sono unite per dare via ad un progetto sensazionale – “Itinerari della Grande Guerra – Un viaggio nella storia” – che ripercorre le tracce e i luoghi del conflitto, preservandone la memoria e restituendone la testimonianza alla collettività.

Il Friuli Venezia Giulia – non a caso, capofila del progetto – è stata la regione che ha subito più di ogni altra il conflitto: sul suo territorio si sono combattute dodici battaglie in due anni ed enorme è stata la perdita di vite umane. Ecco solo alcune della tappe di un viaggio ideale che, oltre a far rivivere la Grande Guerra, permette di apprezzare la bellezza di edifici storici e l’incanto di paesaggi struggenti.

Sacrario Redipuglia itinerario Grande Guerra 2014

1. Il Cimitero degli Eroi di Aquileia (Udine): dopo aver apprezzato l’immenso patrimonio storico e artistico della Basilica patriarcale di Aquileia, potrete fare tappa nel cimitero retrostante, dove sono tumulate le salme di dieci degli undici militi ignoti e dove potrete ammirare pregiati gruppi scultorei. Dalla città partì anche il celebre Milite Ignoto, le cui spoglie sono oggi conservate nel Vittoriano di Roma.

2. Il Sacrario di Redipuglia: in provincia di Gorizia si trova il più grande sacrario italiano della Prima Guerra Mondiale; nelle fosse comuni ai lati della cappella due fosse comuni raccolgono le salme di oltre 60 mila soldati ignoti. Dopo aver percorso le gradinate dell’imponente monumento commemorativo, è possibile seguire un itinerario che si snoda fra memorie storiche e trincee.

3. Fogliano Redipuglia: non molto distante dal Sacraio, potrete ammirare un imponente museo all’aperto, dove sono segnalati una fossa comune e i resti di un ospedale militare. Da qui si può raggiungere la linea fortificata in cemento armato, testimonianza della guerra di trincea che rese tristemente famoso il Carso;

4. San Martino del Carso: collocata nella cosiddetta “Area delle battaglie”, è famosa anche per la poesia che le dedicò Giuseppe Ungaretti. Da visitare all’interno del paese il parco letterario dedicato al grande poeta e un museo privato della Grande Guerra.

5. Monte Calvario: situato a nord-est di Gorizia, fu teatro di aspri combattimenti tra il 1915 e il 1916.

6. Parco tematico di Monfalcone (Gorizia): esteso su circa quattro chilometri, offre l’opportunità di visitare tre differenti ambiti, ora fiancheggiando trincee ora percorrendo sentieri suggestivi adatti anche agli escursionisti meno esperti.

7. Jôf di Somdogna e Jôf di Miezegnot: due escursioni adatte ai più sportivi, per vedere da vicino ruderi di villaggi di guerra, trincee, grotte e gallerie, scoprendo paesaggi incantevoli. Il primo itinerario può essere completato con una sosta al Museo del territorio di Dogna, dove una sezione è dedicata alla Grande Guerra e agli abitanti del luogo.

Monfalcone Gorizia itinerario Grande Guerra 2014

Per scoprire tutte le possibili tappe, gli edifici storici, i forti, i musei tematici all’aperto e al chiuso, visita la pagina dedicata.

 (l’immagine principale è di Gabriele Menis, da www.golivefvg.com)

Donna uccisa a Reggio Calabria

Delitto a Reggio Calabria: trentenne uccide la moglie a fucilate e scappa

Che tempo che fa Fabio Fazio

Fabio Fazio: da Che tempo che fa al Rischiatutto di Mike Bongiorno