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La legge “Campolibero” approvata: nuove opportunità di lavoro per i giovani nell’agricoltura

La legge “Campolibero” è stata approvata. Diventata in questi mesi sinonimo di ripresa della competitività, valorizzazione dei giovani e semplificazione della burocrazia, questa nuova norma prevede, tra l’altro, una riduzione dell’IRAP (l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive) per le imprese che assumono lavoratori con un contratto a tempo determinato per almeno 3 anni. Si parla di riduzioni che partono da un minimo di 3.750 euro annui per ogni lavoratore assunto e arrivano a 6.750 euro per l’assunzione di lavoratrici donne o giovani sotto i 35 anni. I sindacati garantiscono circa 25mila posti di lavoro nell’agricoltura, grazie anche, oltre alla riduzione dell’IRAP, alle detrazioni per l’affitto di terreni del 19% per i giovani agricoltori che non abbiano ancora compiuto 35 anni.

piano campolibero


Una buona notizia che si inserisce in un quadro dai toni di speranza per una ripresa tanto desiderata. Dopo gli 80 euro in busta paga per milioni di lavoratori, ora tocca alle piccole e medie imprese, cuore pulsante dell’economia italiana. Tocca a quelle esistenti e a quelle pronte per nascere.

In queste ore è in discussione alla Camera il provvedimento del governo che, tra gli altri punti, prevede la riduzione del 10% dell’IRAP su tutte le piccole e medie imprese. Dovrà essere convertito in legge entro il 23 giugno. Il Paese non può aspettare: il conto alla rovescia è già cominciato.

Mohamed Fikri

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