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La lunga genesi del sequel di Mad Max, rimandato al 2015 senza Mel Gibson

Tra i vari film in programmazione per il 2014 ci sarebbe dovuto essere anche il sequel di Mad Max ma i fans del guerriero della strada dovranno aspettare il 2015 prima di vedere le ultime gesta di un eroe la cui saga il prossimo anno compirà 36 anni.

Era infatti il 1979 quando il giovane George Miller realizzò con un budget ridicolo il primo film della serie che in poco tempo divenne un vero e proprio cult, realizzando un incasso mondiale di oltre 100 milioni di dollari.

Anche i successivi due episodi riscossero un ottimo successo di pubblico e dopo una genesi di 10 anni, finalmente Max Rockatansky tornerà a correre.
La lavorazione del film è andata incontro a molte difficoltà: Miller già nel 2003 aveva tutto lo script pronto per il primo ciak e le riprese dovevano iniziare in Australia. Poi a causa di problemi di sicurezza in Namibia (altra location per le riprese), ci furono restrizioni per viaggi e trasporti; in seguito per lo scoppio della guerra in Iraq il film non fu giudicato idoneo e politicamente corretto.

Più volte negli anni successivi Miller voleva tornare sul progetto; aveva annunciato un cortometraggio in 3D e l’intenzione di fare un reboot del franchising, un nuovo inizio con un nuovo attore, dettato anche dall’età del vecchio protagonista, il cinquantenne Mel Gibson.
Finalmente nel 2009 il duplice annuncio dell’inizio delle riprese in Australia per il nuovo film e delle trattative di Tom Hardy per il ruolo di Max.
Due anni dopo le riprese si spostano nel deserto della Namibia perchè nel frattempo a causa delle piogge la location australiana era diventata un “prato fiorito”, decisamente inadatto alle atmosfere cupe e desolate del film.
A febbraio del 2013 un’organizzazione ecologista locale accusa la produzione di arrecare seri danni a specie animali e vegetali del deserto, quindi le riprese riprendono di nuovo a novembre in Australia.
A dicembre l’annuncio da parte di Miller dell’ultimo ciak negli studi Fox a Sidney, mentre al Sydney Morning commenta che si è trattato di “un film veramente difficile’’.

A questo punto la Warner Bross che distribuisce la pellicola decide di far slittare l’uscita al 15 maggio 2015 per approfittare della data propizia e andare nel weekend top dell’anno.

Dunque ci vorrà ancora un po’ di pazienza per vedere se Tom Hardy sarà in grado di sostenere il ruolo e tutto il “franchising” che si prende in consegna dai film precedenti.
Nel cast oltre al giovane attore britannico ci saranno anche Charlize Theron come co-protagonista con un personaggio chiamato Imperator Furiosa, quindi Nicholas Hoult, Zoë Kravitz, Abbey Lee.
Chi si aspettava un cameo di Gibson rimarrà deluso; l’attore australiano non parteciperà al film, come ha confermato Miller: “ci sarebbe piaciuto molto ma purtroppo sono voci infondate”.

Qui sotto un intervista a Mel Gibson mentre nel video introduttivo puoi dare un primo sguardo al set del film.

Written by Federico Elboni

Laureato in Lettere Moderne presso l'Università degli Studi di Pisa, appassionato di tecnologia (del mondo Apple in particolare), letteratura, psicologia e fotografia, amante del cinema e operatore cinematografico da anni, prima dell'avvento del digitale.
Su Urban Post si occupa di Cinema.
Lavora come project e content manager.

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