in

La mappa delle startup, Lombardia in testa: aumento del 76% in tutto il Paese

Si sente spesso parlare di startup e imprese innovative: ma quali sono i numeri reali nel mercato italiano? Digitalic, grazie ai dati emersi dal Registro delle imprese delle Camere di Commercio e da una specifica indagine promossa da Unioncamere e Ministero del Lavoro nell’ambito del Sistema Informativo Excelsior, ha disegnato una mappa della distribuzione delle startup sul territorio Italiano.

Le imprese innovative hanno avuto un aumento esponenziale, il 76% in più rispetto al 2014: in totale, il Paese vanta la presenza di 4569 startup innovative ovvero quelle società fondate da non più di 48 mesi, non derivanti da vendite o scissioni di aziende preesistenti, che investono almeno il 15% in ricerca e sviluppo e hanno almeno una persona in possesso di un dottorato di ricerca tra i dipendenti, devono anche aver registrato un brevetto (o almeno un software proprio). A guidare la corsa all’innovazione è la Lombardia con 1002 startup attive sul territorio regionale, a seguire l’Emilia Romagna con 536 e il Lazio con 443. Buone notizie anche per il Sud e le province più piccole.

Per quanto riguarda i settori d’interesse, quello dei servizi sembra essere il più gettonato (2/3 delle imprese innovative attive in questo settore): a seguire, il 18% delle startup italiane lavora nel settore dell’industria e il 4% nel commercio. Infine, sono il 23% quelle startup che hanno deciso di puntare sull’internazionalizzazione e il 34% quelle che giocano in casa: il 30%, invece, lavora quasi esclusivamente sul territorio regionale e/o provinciale.

Moto Gp Marquez Gp Austin

Moto Gp Sepang: Marquez spara su Rossi: “Ho rischiato la vita, con me ha chiuso”

Ricette dolci Detto Fatto

Ricette Dolci Detto Fatto: Michel Paquier propone cioccolata calda, crème brulèe e biscottini bretoni