in ,

La parlamentare Patrizia Terzoni su Facebook: ho votato no, Beppe Grillo sbaglia

Esplode la polemica sul profilo Facebook della parlamentare cinque stelle Patrizia Terzoni: “Ho votato no e spero che tutti gli iscritti al portale votino no. Ma non solo, chiedo a Roberto Fico, Alessandro Di Battista, Luigi Di Maio, Carla Ruocco e Carlo Sibilia di prendere una posizione contro questo comunicato. Se vince il sì diventeremo un partito ed io non voglio far parte di un partito”. Ma l’ingegnere a cinque stelle di Fabriano va oltre: “Paola Pinna e Massimo Artini hanno rendicontato e restituito tutto– scrive- lo staff, i capigruppo e tutti noi deputati lo sappiamo”. Pinna e Artini sono i due deputati colpiti dall’espulsione proprio ieri, accusati di aver infranto il regolamento proprio sulla restituzione dello stipendio.

Secondo il quotidiano online La Stampa, oltre a Patrizia Terzoni, avrebbero espresso il proprio dissenso su Twitter anche i deputati Mirko Busto, Massimo De Rosa, Fabiana Dadone, Giuseppe Brescia, Samuele Segoni, Massimo Artini, Andrea Cecconi, Alessio Villarosa e Federica Daga. In realtà indizi in questo senso non ce ne sarebbero se non per qualcuno:

Dalla propria pagina Facebook Giuseppe Brescia smentisce e attacca: “Chi sta diffondendo la notizia che il sottoscritto farebbe parte di un gruppo neodissidente di 10 parlamentari è un incompetente (o in malafede) […] Mi stanno chiamando decine di giornalisti per chiedermi questa cazzata (mai nessuno si è interessato con la stessa intensità al mio lavoro all’interno delle istituzioni)”. “Prima di esprimere un parere su quanto sta succedendo in queste ore nel M5s ho bisogno di confrontarmi in assemblea con i miei colleghi” aggiunge il deputato.

Quello che è certo è che sulle pagine del profilo Fb di Patrizia Terzoni i commenti sono centinaia e il movimento ne esce a pezzi: chi si accanisce contro i dissidenti, chi contro la Terzoni stessa, chi contro Beppe Grillo, chi contro i giornalisti e chi contro i compagni di partito in un delirio di avvenute o non avvenute rendicontazioni, articoli del regolamento, piattaforme funzionanti o meno. Che poi è esattamente, né più né meno, quello che succede in un partito tradizionale quando ad esaurirsi sono le idee.

sabrina misseri libera a 40 anni

Caso Sarah Scazzi a Pomeriggio 5: Claudio Scazzi sulla colpevolezza di Sabrina Misseri

Milan news

Milan news: troppe polemiche in casa rossonera, Berlusconi: ” Facciamo passi in avanti”