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La pasta Garofalo diventa italo-spagnola: ceduto il 51% al gruppo Ebro Foods

Il noto pastificio made in Italy Lucio Garofalo di Gragnano (Napoli), di proprietà della famiglia Menna, volge lo sguardo all’estero. Stando ad una notizia divulgata dal quotidiano Il Mattino, infatti, la società nostrana starebbe sul punto di firmare un accordo in base al quale il 51% del suo capitale andrà al colosso alimentare spagnolo Ebro Foods. Il noto marchio madrileno non è nuovo a simili trattative, infatti già nell’estate 2013 era entrato in possesso del 25% di Riso Scotti, aprendo una trattativa anche con il brand Rana. L’imminente operazione con Garofalo avrà un valore di circa 32 milioni di euro, a fronte di una stima di tutta l’azienda pari a 63 milioni.Ebro Foods

La storia del pastificio napoletano iniziò nel 1789 e oggi l’azienda conta ben 162 dipendenti. La sua produzione per il 60% è rivolta al mercato estero, e il fatturato sempre in crescita (128 milioni di euro nel 2013) nel 2012 ha reso possibile l’acquisizione del marchio Russo di Cicciano, fallito nel 2009.

Questo della Garofalo è solo l’ennesimo marchio italiano che lascia il Paese per affidarsi a mani estere; basti pensare a LocatelliInvernizzi, Parmalat Galbani rilevate dal brand francese Lactalis, e poi ancora a BertolliCarapelli e Sasso, andati prima agli spagnoli Deoleo e di recente ceduti al fondo di investimento inglese Cvc Capital partners.

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