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La raccolta differenziata i risultati ci spingono avanti

La raccolta differenziata è sempre un argomento che ci coinvolge da vicino. Ogni giorno ci troviamo alle prese con rifiuti di ogni genere che ci portano a pensare ” e questo dove lo butto?”. In moltissimi comuni fioriscono concorsi e simpatiche iniziative a favore della corretta gestione dei rifiuti. Spesso però ci chiediamo ma  quali sono i veri risultati di questo nostro sforzo, di seguito riportiamo una serie di esempi che daranno nuovo vigore al nostro impegno.

raccolta differenziata

  • ognuno di noi produce circa 30 kg di plastica ogni anno: se si riuscisse a recuperare tutta questo rifiuto, una città di 100.000 abitanti si risparmierebbero 10.000 tonnellate di petrolio e carbone
  • per la produzione 1 kg di alluminio, occorrono 15 kwh di energia elettrica; invece per produrre un kg di alluminio riciclato, servono invece solo 0,8 kwh: ogni anno, in Italia, vengono consumate  circa 1 miliardo e 500 mila lattine
  • dall’abbattimento di 15 alberi abbiamo la produzione di una tonnellata di carta vergine , 440.000 litri d’acqua e 7.600 kwh di energia elettrica: per produrre una tonnellata di carta riciclata bastano invece 1.800 litri d’acqua e 2.700 kwh di energia elettrica
  • il riciclo del vetro permette un risparmio ogni anno, in Italia, pari a 400.000 tonnellate di petrolio
  •  da 100 kg di olio usato si possono ottenere 68 di olio nuovo: anche 1 solo kg di olio usato disperso nell’ambiente può arrivare ad inquinare 1.000 metri cubi d’acqua.
  • ogni anno, grazie alla raccolta differenziata, sono state raccolte quantità di rifiuti in acciaio, pari al peso di circa 9625 vagoni Frecciarossa, e ne sono state riciclate in misura tale da produrre oltre 22.000 Km di binari ferroviari, ovvero l’equivalente di una ipotetica linea ferroviaria Lisbona – Mumbay (andata e ritorno).

A Milano sono in distribuzione in questi giorni i contenitori per la raccolta dell’umido che vi ricordiamo partirà da dicembre per la fase inerente la zona Nord Est che segue quelle già attivate nelle zone sud-ovest e sud-est,;  i rifiuti organici raccolti, costituiti per lo più da scarti o avanzi di cucina, correttamente separati, verranno inviati ad appositi impianti di trattamento che ne ricaveranno fertilizzante naturale per le coltivazioni e consentendo di recuperare energia rinnovabile mediante la produzione di biogas, ci fa sapere l’AMSA attraverso il suo sito che vi invitiamo a visitare per avere maggiori informazioni.

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