in

La sindrome di Stoccolma: amare il proprio carnefice, i casi più eclatanti

La sindrome di Stoccolma è uno stato psicologico di sudditanza che può svilupparsi in coloro che sono stati vittime di rapimenti, rapporti interpersonali malsani, o addirittura abusi sessuali. In questi soggetti possono nascere sentimenti di affetto e ammirazione nei confronti dei loro carnefici, arrivando a giustificare le loro azioni o a condividerne le motivazioni. Questo atteggiamento psicologico prende nome dalla città di Stoccolma, dove nel 1973 tre rapinatori irruppero nella sede locale della Kreditbank e tennero in ostaggio per sei giorni quattro dipendenti. Durante questo tempo i sequestrati svilupparono un attaccamento affettivo verso i criminali, richiedendo addirittura la clemenza nei loro confronti durante il processo.

Uno dei casi più eclatanti di questa devianza emotiva è quello di Patricia Hearst, detta Patty, rapita nel 1974 dall’esercito di liberazione simbionese (SLA). Il sequestro durò circa due mesi, durante i quali la ragazza era tenuta bendata e rinchiusa in una piccolissima stanza. Con il passare del tempo, però, Patty sviluppò un’ammirazione nei confronti dei terroristi tale che decise di aderire alle loro idee e di restare al loro fianco come nuovo membro dell’organizzazione. La Hearst fu poi arrestata per aver partecipato con il gruppo a diverse rapine.

Ancora più estremo è stato il caso della ex pilota di Formula 1 Giovanna Amati, rapita nel 1978 dal francese Daniel Nieto. La giovane diciottenne fu prelevata con forza da Nieto dalla macchina di alcuni amici e violentata, per essere poi tenuta in ostaggio in attesa del riscatto da parte dei genitori della ragazza. In questo tempo Giovanna si innamorò del suo aguzzino, e quando fu rilasciata tentò di incontrarsi nuovamente con lui per portare avanti la loro relazione. All’incontro in via Veneto, a Roma, si presentò anche la polizia, che arrestò Nieto tra le grida disperate della Amati, la quale li implorava di lasciarlo andare.

Photo Credit:Rommel Canles/Shutterstock

Mibact tirocini 2015

Mibact: tirocini 2015 per 130 giovani nel settore culturale

Dove vedere Pescara Sampdoria

Calcio Sampdoria Ultimissime: Massimo Ferrero si tiene i blucerchiati