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La storia dell’orologio

La vita moderna ci impone un controllo del tempo capillare, a darci questa possibilità ci sono strumenti tecnologici evoluti come i nostri smartphone, ma ciò non intacca il fascino di controllare l’ora su di un elegante orologio che, oltre essere strumento di misura del tempo, rappresenta anche un simbolo di stile attraverso il quale comunicare qualcosa agli altri. Da tempo, infatti, l’orologio è diventato un elemento che unisce l’utile al dilettevole: il mercato degli orologi è davvero molto esteso e variegato e oggi è possibile indossarlo come un accessorio per tutti i giorni oppure come prezioso gioiello per occasioni speciali, quali serate di gala o cene esclusive.
Ma come è nato l’orologio? Tutti noi abbiamo sempre avuto a che fare con lui fin da piccoli, ma quasi nessuno di noi ne conosce approfonditamente le origini e la storia.

Dalla meridiana alla clessidra fino ad arrivare agli orologi da polso

Non è di certo recente la necessità dell’essere umano di misurare il tempo e avere un modo per controllarlo. La prima forma di orologio conosciuta dall’uomo è quella della meridiana, vale a dire un palo fissato nel terreno che, attraverso la posizione della sua ombra, serviva a indicare il periodo del giorno e a dettare il passaggio di ore che, essendo legate alla presenza del sole, variava in lunghezza a seconda della stagione. Per avere una misura più standardizzata del tempo che non richiedesse per forza la presenza di luce solare bisogna aspettare l’età classica in cui fa la sua comparsa la clessidra, strumento che quasi tutti conosciamo che permette di misurare lo scorrere del tempo attraverso il passaggio di sabbia da una parte all’altra della clessidra stessa. Successivamente arrivarono gli orologi ad acqua che, sostanzialmente, si basavano sullo stesso criterio, ma la nascita vera e propria dell’orologio in forma più simili a quelle con le quali lo conosciamo oggi risale al medioevo quando vengono messi a punto i primi orologi meccanici. Precisione e maneggevolezza di questi strumenti sono cresciuti con il tempo come cresciuta è l’importanza sociale ricoperta dall’orologio che, oltre alla sua funzione pratica, ha iniziato a ricoprire quella di status symbol.

Come scegliere un orologio da uomo?

Come detto, l’orologio, in particolare l’orologio da uomo, E’ un elemento estetico molto importante che, in un certo qual modo, può identificare una persona agli occhi di un osservatore sconosciuto. Esistono modelli e forme molte diverse che si differenziano per il materiale del cinturino, la forma del quadrante o i caratteri dei numeri. Dal più vistoso al più minimal, dal più elegante al più sportivo, enorme è la scelta che al giorno d’oggi il mondo della moda mette a disposizione degli uomini per trovare l’orologio che meglio si adatta al proprio stile e alla propria personalità. Ad accrescere le possibilità di trovare ciò che meglio fa al caso nostro ci pensa internet che mette a disposizione una gamma di orologi tanto vasta da mettere d’accordo ogni stile e ogni portafoglio, l’importante e non rinunciare mai all’eleganza e l’autorevolezza che un buon orologio al polso è in grado di conferire a un uomo.

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