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Lady D e Carlo matrimonio, c’è mai stato amore? Nuovi dettagli intimi sull’«amara» luna di miele

Se è vero che il «buongiorno si vede dal mattino», allora Lady D forse avrebbe fatto bene a correre a gambe levate già il giorno dopo le nozze. Secondo quanto riferito da Tina Brown in The Diana Chronicles durante la luna di miele sarebbero sorti i primi dissapori con Carlo d’Inghilterra. Altro che sospiri e dolcezze, la honeymoon della principessa del Galles e del figlio della Regina Elisabetta sarebbe stata un vero disastro. E pensare che il primo mese di matrimonio dovrebbe essere il più dolce. Secondo la tradizione.

Lady D e Carlo, c’è mai stato amore? L’«amara» luna di miele

Stando a “Vanity Fair” Lady D sarebbe stata oppressa e sofferente già durante la settimana successiva alle nozze da favola, che si svolsero mercoledì 29 luglio 1981 nella Cattedrale di San Paolo a Londra, scelta proprio perché offriva più posti a sedere rispetto alla tradizionale Abbazia di Westminster. Balmoral, l’amato castello di sua Maestà, si sarebbe rivelata una prigione dorata. Davanti ai fotografi Lady D però riuscì a fingere, definendo quel luogo un posto incantevole. «Sembravano molto, molto romantici. Lui la fissava, continuava a prenderle la mano e a baciarla, proprio come farebbe un principe azzurro!», ha raccontato la reporter reale Jane Fincher nel documentario di Netflix The Story of Diana. La verità, tuttavia, era un’altra: stando a Tina Brown Diana Spencer odiava Balmoral, le formalità e l’etichetta. 

Carlo e Lady Diana troppo diversi: «i gemelli della discordia»

Anche se i primi dieci giorni di luna di miele navigando intorno al Mediterraneo, a bordo dello yacht reale Britannia, sarebbero stati anche peggiori. Sul panfilo nuziale Lady D scoprì, infatti, che il neo marito si era portato dietro «i gemelli della discordia», quelli con le lettere «G» e «F», iniziali dei soprannomi usati nell’intimità «Gladys» e «Fred»,dono dell’amante Camilla, oggi duchessa di Cornovaglia e sua seconda moglie. Un assaggio tremendo di quel che sarebbe avvenuto. Nella valigia di Carlo c’era anche altro: oggetti che avrebbero fatto infuriare la fragile Lady Diana. Come ha scritto la biografa Penny Junor le divergenze caratteriali tra Carlo e Diana era notevoli: «Il principe aveva portato con sé anche gli amati acquarelli, alcune tele e una pila di libri dello scrittore sudafricano Laurens van der Post. Diana, invece, non era una grande lettrice. Odiava i suoi miserabili libri e si era sentiva offesa per il fatto che Carlo preferisse immergere la testa in uno di quelli piuttosto che sedersi a chiacchierare con lei. Il tutto è stato un disastro, è servito solo a dimostrare quanto poco avessero in comune». 

«Matrimonio piuttosto affollato»: la favola della principessa triste

Da quell’unione poi naufragata due figli, William e Harry e purtroppo poco amore. Solo il 20 novembre del 1995 Lady Diana raccontò alla BBC del suo «matrimonio piuttosto affollato». Una vendetta lenta e servita come un piatto freddo, una chiacchierata che fece tremare la monarchia. Incollati per un’ora davanti alla tv oltre 15 milioni di spettatori britannici: davvero un record per l’audience inglese dell’epoca. Quelle parole piene di dispiacere tuonarono in tutto il mondo. Più riflessivo Carlo, che alla corrispondente reale Robert Jobson nella biografia, Charles At Seventy: Thoughts, Hopes And Dreams, risalente allo scorso autunno, ha svelato: «Sposare Diana è stato un errore enorme. Ci siamo visti 12 volte prima di sposarci,  non ero in grado di capire se fosse la donna della mia vita». Chissà come sarebbe andata se… Ma i «ma» nella vita non conducono da nessuna parte, quel che conta davvero sono i «nonostante».

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di UrbanPost. Nasce a Frosinone il 13 febbraio del 1991, quando in Ciociaria la neve non si vedeva da anni e l’Italia tirava un sospiro di sollievo per la fine della guerra del Golfo. Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il brillante percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi", “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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