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L’Amica Geniale trama, cast, anticipazioni: tutto sulla serie tv dell’anno tratta dal romanzo di Elena Ferrante

E’ iniziato il conto alla rovescia in vista del prossimo 27 novembre, quando andrà in onda la prima puntata della mini serie tv L’Amica Geniale, tratta dall’omonima tetralogia di romanzi nati dalla penna di Elena Ferrante. E’ l’evento televisivo più atteso dell’anno, le prime due puntate verranno trasmesse, in prima serata, su Rai 1, Rai Play e sul canale Rai 4k: le aspettative sono altissime. Gli episodi hanno già debuttato sul canale americano Hbo, mentre da noi attendiamo con trepidazione i primi episodi (già presentati al festival di Venezia e passati al cinema). La prima stagione diretta da Saverio Costanzo dovrebbe coprire gli eventi raccontati nel primo dei quattro libri della Ferrante, corrispondente all’infanzia e primissima giovinezza delle due protagoniste Lila ed Elena. I volti delle due protagoniste sono stati scelti dopo oltre 8mila provini e l’espressività e recitazione delle attrici (quattro in tutto, ovvero nella versione bambinesca e in quella adolescenziale) è di grande impatto sullo schermo.

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La trama

Siamo nella Napoli degli anni 50 dove vivono Elena e Lila, protagoniste della storia, legate reciprocamente, sin dalla giovanissima età, da una grande amicizia che si svilupperà durante tutta l’evoluzione narrativa. I destini delle due bambine, pur rimanendo intrecciati, si differenziano per i diversi percorsi di studio intrapresi dalle protagoniste, dipesi entrambi da convinzioni famigliari divergenti. Elena, infatti, con il sogno di diventare una scrittrice, ottiene l’appoggio del padre, il quale le consente di proseguire gli studi. Lila, di contrasto, non si sposterà dal proprio quartiere non potendo nulla contro il pensiero della famiglia. Le due giovani, quindi, separate da piccole si incontreranno pochi anni dopo e le ritroveremo in età adolescenziale. Nel frattempo i personaggi, e i loro caratteri, evolvono e prendono forma attraverso l’espressività delle attrici: Elena (interpretata da Elisa Del Genio da bambina e Margherita Mazzucco in età adolescenziale) è la narratrice della storia, nonché protagonista, appunto. L’attrice, tramite la visione della Ferrante, ci offre un personaggio i cui tratti caratteriali sono raccontati dalle stesse attrici: «all’apparenza può sembrare debole ma in realtà dentro è molto forte, molto sensibile, molto intelligente e determinata». Lila, invece, raccontano Ludovica Nasti (nella versione bambina) e Gaia Girace (interprete dell’età più adulta) è un «personaggio molto determinato, molto forte, un po’ testarda, incline a nascondere i propri sentimenti». L’attacco per la narrazione dell’intera vicenda è rappresentato dalla scomparsa di Lila che avviene in epoca attuale, anni dopo, quindi, l’adolescenza delle giovani. La scenografia della prima puntata ritrae una donna, ormai anziana, che riceve una telefonata. Si tratta di Elena, la quale viene a conoscenza dell’ennesimo colpo di testa dell’amica di sempre: Lila è scomparsa, portando via con sè i vestiti da casa e dopo aver ritagliato le sue immagini da varie fotografie. Elena quindi decide di iniziare a narrare la loro storia, scrivendone un romanzo.

l'amica geniale ferrante

Un romanzo complesso, una serie televisiva appassionante

«Il lavoro più grande», afferma il direttore, Valerio Costanzo, «è stato quello di adattare la scenografia alla struttura del romanzo, una struttura che è precisa ed estremamente interessante, con personaggi costruiti benissimo, colpi di scena e intrighi». Costanzo traspone, quindi, sullo schermo il primo 4 dei fortunati volumi scritti dall’autrice senza volto, divenuto il caso letterario dell’anno. L’ambientazione è fedele all’epoca post conflitto mondiale, i vestiti dai colori sciupati per la polvere alzata nelle strade, la mancanza di possibilità di lavare con frequenza gli indumenti: un rione popolare di una Napoli distrutta dalla guerra, dove a farla da padrona sono gli usurai, dove le pulsioni umane spesso sfociano in litigi e addirittura uccisioni, un mondo spezzato in due che offre alle protagoniste una cruenta visione della realtà protagonista degli anni ’50. Il lavoro svolto per allestire il set è stato grandioso. Occupando 20mila metri quadri della città di Caserta si è voluta ricostruire la Napoli martoriata dal conflitto mondiale nel modo più fedele possibile: in 100 giorni sono state realizzate 14 palazzine, 5 interni, una chiesa e un tunnel. Straordinario. L’intento era quello di ricreare un ambiente reale e per riuscire nel progetto, spiega Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction, è stato necessario costruire fisicamente gli edifici rinunciando alle semplici “quinte” «Un grande lavoro è stato fatto sulla matericità e sui colori».

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