in

L’aria che tira: Augusto Minzolini e la lettera di dimissioni dal PDL

Questa mattina a L’aria che tira, il programma di La7 condotto da Myrta Merlino, che nell’ultima settimana ha visto la lite a distanza fra Formigoni e Maroni e le polemiche riguardanti il ministro Kyenge, il senatore PDL Augusto Minzolini ha letto in diretta la propria lettera di dimissioni indirizzata al Presidente del Senato Pietro Grasso, una lettera scritta di suo pugno e preparata in occasione del voto sulla decadenza da Senatore di Silvio Berlusconi.

Augusto Minzolini

Sollecitato dalla conduttrice e dalle altre persone presenti in studio, sottolineando che non si tratta di un facsimile, ma di una lettera scritta di suo pugno il pomeriggio prima, una lettera che andrà ad aggiungersi a quelle, tutte diverse, dei suoi colleghi che, pensando ai propri principi, ai propri valori e ai propri obiettivi esprimeranno la loro indignazioni nel più disparato dei modi, Minzolini inizia a leggere quelle che saranno le sue dimissioni dicendo: “Illustrissimo Presidente Piero Grasso, con la presente le comunico la mia decisione irremovibile di lasciare il seggio senatoriale che occupo dall’inizio di questa legislatura. Non le nascondo quanto sia sofferta la mia decisione per il rispetto che nutro verso le istituzioni ed i miei elettori.

L’ex direttore del Tg1, che per parecchio tempo è stato al centro di numerosissime polemiche, aderendo a quella che è la linea del suo partito, che ha pensato a  dimissioni in massa per il sostegno del suo leader, ha poi proseguito dicendo: “L’orgoglio e lo spirito di servizio con cui ho intrapreso la mia attività parlamentare mi impongono di essere coerente con i miei ideali e quanto sta accadendo al Senato sulla vicenda del Senatore Silvio Berlusconi mi lascia francamente allibito”. Continuando nella lettura Minzolini spiega ciò che lo ha lasciato allibito e punta il dito su come la magistratura e non solo stiano ‘occupandosi’ della questione riguardante Berlusconi dicendo: “L’esame del caso sta avvenendo eludendo le più elementari regole di garanzia e di correttezza democratica. La giunta per le autorizzazioni si è trasformata in un plotone di esecuzione più affine alla filosofia di qualche novello Torquemada che non a un seguace di Cesare Beccaria”. Tralasciando le citazioni colte Minzolini apre diversi interrogativi sulla legge Severino e la compatibilità con le leggi europee, concludendo con: “e proprio il rispetto che nutro verso le istituzioni rende impossibile la mia permanenza in questa assemblea”.  (video)

Seguici sul nostro canale Telegram

Into the Woods

“Into the Woods”: la prima immagine del nuovo film di Meryl Streep

Anticipazioni Beautiful lunedì 30 settembre: Liam sceglierà Hope o Steffy?