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L’aria che tira: da Livia Turco alla lite fra Flavio Tosi e Lara Comi

Se ne vedono di tutti i colori a L’aria che tira, il programma mattutino di La7 condotto da Myrta Merlino. Dopo la lettura delle lettera di dimissioni di Augusto Minzolini, e le esternazioni di Livia Turco, questa mattina, venerdì 11 ottobre, è stata la volta della lite fra Flavio Tosi, rappresentante della Lega, in collegamento esterno e Lara Comi, rappresentante del Pdl, presente in studio. Dopo le prime punzecchiate, infatti, il clima si è surriscaldato e Tosi, sindaco di Verona, per controbattere alle parole che gli venivano messe in bocca sulla questione degli immigrati, ha esordito in maniera colorita, dicendo: “Non dico … mai dette frasi contro gli immigrati”.

l'aria che tira

Tutto qui? Certo che no. L’ideologia della Lega nord è passata sotto la lente d’ingrandimento dell’eurodeputata del PDL Lara Comi, che, puntando il dito contro le varie esternazioni di Borghezio, Maroni, e di altri esponenti del partito, ed accusando lo stesso Tosi, ha avuto un duro scontro verbale con il sindaco di Verona che ha però voluto precisare come non fossero sue le frasi contro gli immigrati dicendo: “mi ha attribuito delle espressioni che non mi appartengono… sono un sindaco di una città che ha più di 250 mila abitanti, il 15% sono stranieri, e moltissimi  non stranieri, quindi italiani, sono cittadini che provengono da tutte le parti d’Italia, dal sud come dal nord e quindi quelle espressioni non mi appartengono, può darsi che appartengono a lei….” (Video)

In una precedente puntata, invece, Livia Turco, commentando la protesta dei parlamentari del Movimento 5 stelle contro il messaggio del Capo dello Stato sulle carceri e sulla necessità dell’amnistia, aveva detto: “Ma che cretini… non trovo altre espressioni per definire il Movimento 5 Stelle”.

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