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L’arte in viaggio: la “rivoluzione culturale” dei treni francesi

Se turisti e cittadini non si avvicinano all’arte allora sarà l’arte a dover avvicinarsi alla gente: è su questo ragionamento che si basa la rivoluzione dei treni francesi che si stanno trasformando in veri e propri musei itineranti su rotaia.

Avvicinare i cittadini all’arte è spesso un compito molto difficile, soprattutto se si tratta di una compagnia di trasporti: spesso, infatti, non bastano offerte da urlo per spingere le persone a visitare le tante città d’arte europee (e non): è il caso della SNCF (la società nazionale del trasporto ferroviario francese) che, per avvicinare i propri clienti al mondo dell’arte, ha deciso di intraprendere una vera e propria rivoluzione culturale. Ma come?

L’idea della SNFC è stata tanto semplice quanto geniale: portare l’arte nei propri treni per abituare l’occhio dei pendolari e viaggiatori ad ammirare alcune tra le più famose opere d’arte francesi. Grazie alla collaborazione con l’americana 3M e ADKEYS, l’iniziativa “Arte in transito” ha portato sui treni francesi alcune delle opere impressioniste del Museo d’Orsay ma anche dipinti e immagini dell’arredamento di Versailles o del cinema Gaumont.

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