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Lavoro autonomo, come aprire la partita Iva con il regime dei minimi

Il clima attuale, caratterizzato da profonde incertezze economiche non rappresenta una rassicurazione per chi oggi decide di aprire una propria attività professionale.

Esiste però, un regime semplificato che permette di poter risparmiare, ma occorre dover rispettare dei requisiti: Il fatturato annuo non potrà superare i 30.000 Euro mentre saranno esclusi tutti coloro che hanno una partita IVA aperta prima del 2008, l’imposta sostitutiva ridotta al 5% per una durata massima di 5 anni.

Cosa si può risparmiare grazie al regime dei minimi?
-Esonero dell’IVA, conservazione dei registri, comunicazione, dichiarazioni, tutte le fatture dovranno essere emesse senza addebito di IVA, mentre l’imposta sugli acquisti non potrà essere detratta ma solamente deducibile dal reddito, esenzione dagli studi di settore.
regime dei minimi

Per i giovani disoccupati con meno di 35 anni, ottenere il regime dei minimi sarà più semplice. Inoltre è previsto un tutoraggio da parte dell’agenzia delle entrate, in questo modo si potranno anche risparmiare soldi che altrimenti andrebbero al commercialista.

Per aprire materialmente ed autonomamente una partita Iva semplificata, va effettuata una comunicazione unica di nascita di impresa che permette attraverso una comunicazione, di effettuare tutti gli adempimenti legati all’apertura di una nuova attività. Sul sito www.registroimprese.it/ vanno compilati il Mod AA9/11 spuntando la casella dedicata al regime agevolato nel quadro B.

Occorre ricordare che se si sfiora la cifra consentita, automaticamente saremo obbligati a pagare IRAP, IVA e la tenuta dei libri contabili. Fare sempre attenzione al reddito quindi, per non rischiare di cadere nelle varie sanzioni previste per questo caso dalla legge. Inoltre il regime dei minimi stabilisce che non bisogna avere dipendenti subordinati ne di poter vendere dei beni ma solo dei servizi.

Written by Vincenzo Iozzino

Classe 82, giornalista e pubblicista dal 2005, ha collaborato con diverse importanti redazioni, tutt'ora porta avanti un progetto personale editoriale creato ed aministrato da lui. E' attratto principalmente dalla scrittura creativa, le cui conoscenze sono state approfondite pesso la facoltà di Cultura ed amm. dei Beni Culturali di Napoli, dove si è formato. Campano, vive a Gragnano, territorio montuoso che lui definisce "braccia dell'angelo", una vera vocazione che lo ha spinto ad appassionarsi al Running ed al Trekking, e nel 2012 diventa istruttore di Atletica leggera. Vive con una meravigliosa moglie e due splendidi bambini.

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