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Le 10 città del sud meravigliose e quasi sconosciute

Amate viaggiare ma siete stanchi di visitare le solite note città? Questa è la classifica da noi stilata delle 10 città del sud da valorizzare. L’elenco sarebbe grandissimo ma per il momento teniamo a segnalarvi queste. Se anche voi avete da consigliarci altre città segnalatecelo nei commenti. Saremo ben felici di scoprire altre meraviglie che l’Italia ci riserva.

10. Trani, Puglia

trani

Trani era un antico centro marittimo e mercantesco dalle pietre rosa. A rendere questa città incantevole non è solo la sua Cattedrale sul mare ma anche le tre sinagoghe, il Castello Svevo, le case nobiliari che appaiono sul porto.

9.Benevento, Campania

benevento

Benevento è un capoluogo di provincia della Campania. La città è ricca di storia e fascino. Le ricchezze storiche presentano influenze sannitiche, romane, longobarde e pontificie. Il numero delle chiese presenti risalenti a ogni periodo storico è ingente. Una delle principali strutture architettoniche della città è Santa Sofia, costruita nel 760 dal duca longobardo Arechi II. La chiesa è patrimonio dell’UNESCO. La chiesa di Sant’Ilario, la chiesa del Carmine, San Domenico,il Duomo, Santa Maria de Episcopio, con la sua facciata in stile romanico-pisano sono altre chiese di grande rilievo realizzate ognuna con uno stile diverso. Al centro si potranno anche vedere la Rocca dei rettori, l’Arco di Traiano, l’anfiteatro romano, villa comunale, corso Garibaldi, Palazzo paolo 5 e molte altre opere.

8. Gravina, Puglia

gravinaGravina si trova in provincia di Bari. I cospicui reperti archeologici testimoniano che il territorio era già popolato nel Paleolitico. Nel corso della storia i sovrani fecero costruire considerevoli edifici: Umfrido d’Altavilla fece erigere la cattedrale nelle vicinanze del castello mentre l’imperatore Federico II di Svevia commissionò all’architetto fiorentino Fuccio la dimora di caccia. Gli Angoini istituirono nel 1294 la Fiera di San Giorgio, una delle più antiche d’Italia.
7. Vibo Valentia, Calabria

vibo valentia A Vibo Valentia è possibile visitare ogni giorno compresi i giorni festivi il Castello e Museo Archeologico. La Chiesa Campanile di S.Michele e la Madonnella sono senz’altro delle vedere. La Madonnella è immersa nel verde. Il monumento dei Caduti in Viale Regina Margherita è molto particolare per via delle varie raffigurazioni. Nella villa Comunale, in Corso Umberto I è possibile osservare meravigliosi alberi secolari. Altre strutture degne di nota sono: la Villa Gagliardi e le Mura Greche. All’interno del museo privato Capialbi è possibili ammirare terrecotte e medaglie greche, pergamene grego-latine, manoscritti antichi. A pochi metri dalla Chiesa di S.Michele è possibile visitare il Palazzo Marzano. Nel Parco delle Rimembranze, ogni albero è dedicato a un vibonese caduto in guerra. Il panorama è meraviglioso. Al centro del parco si trova il tempio di Proserpina. Nelle terme e domus sono stati rinvenuti resti di ambienti della città romana e presto si edificherà un Parco Archeologico.

6. Sassari, Sardegna

Sassari

Nel centro della città, si trova il Duomo, dedicato a San Nicola di Bari. L’edificio, inizialmente realizzato in stile romanico, venne nel 1480 ricostruito in stile gotico-catalano. Vicino al Duomo si trova anche il Palazzo Ducale, costruito in pietra calcarea, tra il 1775 e il 1805, su incarico del Duca Dell’Asinara e realizzato da architetti lombardi.
Nelle vicinanze si trova la chiesa di Santa Caterina, edificata dai Gesuiti tra il 1580 e il 1607 e la chiesa di Sant’Andrea che fu ultimata nel 1648, in stile barocco. Lungo il Corso si può visitare il Teatro Civico, edificato nel 1830. Nella piazza Sant’Antonio si trova la chiesa omonima del XIV secolo, con facciata rifatta in stile barocco (1709), e la torre di Sant’Antonio.

5. Trapani,Sicilia

trapaniNella città si possono visitare numerose chiese di rilevante importanza. Nella parte orientale del centro, in via Pepoli, si erge il complesso dell’Annunziata, monumento cittadino principale. Dietro l’altare principale si trova la Cappella della Madonna. Nelle immediate vicinanze si trova anche l’ex convento che oggi ospita il principale museo della città, il “Museo Pepoli”.Nel centro storico si presentano in successione :la chiesa di San Francesco d’Assisi, la chiesa dei Cappuccini, la chiesa di San Pietro e quella del Purgatorio, situata nell’omonima piazzetta. Altri edifici di rilievo sono la Cattedrale, in corso Vittorio Emanuele, dedicata a S. Lorenzo e costruita nel seicento.In via Garibaldi emergono Palazzo Riccio di Morana, coronato da statue, Palazzo Milo e la Badia Nuova (S. Maria del Soccorso) una delle chiese più antiche della città. Alla fine della via si trova il Palazzo Senatorio (o Cavarretta),  la cui facciata ospita due grandi orologi. Accanto, si trova la Torre dell’orologio di origini duecentesche.In via Libertà, si scorgono la chiesa del Carmine, di stile rinascimentale fondata dai Padri Carmelitani, il Palazzo Fardella e il Palazzo SanseverinoIl  Museo della Preistoria e Archeologia Marina e la Riserva Naturale delle Saline sono altri luoghi fantastici da visitare.

4. Matera, Basilicata

materaI Sassi di Matera sono una delle cose più belle da vedere in città Tra i monumenti da vedere assolutamente vi consigliamo la Casa Grotta, casa arredata nello stile degli anni ’50. Le Chiese Rupestri, sono centinaia di epoche e stili diversi sparse tra i rioni Sassi ed il Parco della Murgia, decorate e non. Il Palombaro Grande e la Matera sotterranea, scoperta casualmente soltanto di recente, il Palombaro grande è un’imponente cisterna sotterranea nella quale veniva immagazzinata l’acqua. Scendendo nella zona del Palombaro sono state ritrovate stanze riconducibili ad attività artigiane, prova effettiva di una città sotterranea. Le Chiese del Piano, costruite a partire dal 1200, sono varie e particolari come quella del “Purgatorio” con simboli legati all’inferno sia all’esterno che all’interno. Il Castello Tramontano, fu edificato per opera del Conte di Matera Gian Carlo Tramontano nei primi ani del 1500, mai completato. Il Parco della Murgia Materana e le sue chiese rupestri risalenti al Neolitico sono senz’altro da visitare.

3. Gerace, Reggio Calabria

geraceDa San Nicola del Cofino, si giunge nella piazza delle Tre Chiese: la duecentesca San Francesco,la piccola chiesa bizantina di San Giovannello, datata al X-XI secolo e l’Oratorio del Sacro Cuore, restaurato dopo il terremoto del 1783. In piazza Tribuna, si trova l’ingresso alla Cattedrale raggiungibile dalla cripta e il duomo, costruito dai normanni tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo. Nei pressi del presbiterio, nel 1431, è stata realizzata dai conti Caracciolo, la Cappella del Santissimo Sacramento, che, rivestita di marmi locali, custodisce il tabernacolo donato da Ferdinando Consalvo Cordova, Marchese di Gerace. Il Sacello dell’Itria,chiuso da un cancello in ferro battuto è ricoperto di marmi policromatici e ornato con delle raffiguranti delle litanie della Vergine. Percorrendo via Zaleuco, si trovano il Palazzo dell’Abate Elia e l’imponente struttura di Palazzo Candida. Prima di arrivare alla piazza del Tocco, si può osservare il portale dello scultore Lucifero. Nella piazza del Tocco, si possono ammirare i palazzi di alcune nobili famiglie della città  e il palazzo Grimaldi Serra, in cui ha sede il Municipio.  Verso la porta del Sole, sulla sinistra si può vedere il palazzo Trombì. Giungendo in piazza della Repubblica, si trova la Chiesa di Santa Maria del Mastro, antica sede proto papale. Dietro la struttura si può visitare il Palazzo De Balzo.

2. Sant’Agata dei Goti, CampaniaSant’Agata dei GotiLe chiese principali della città sono tra le più antiche: la Cattedrale dell’Assunta, Duomo della città, fu edificato nel 970, ma venne ricostruito e restaurato diverse volte fino al XVIII secolo. La Chiesa di San Menna, risale al VII secolo mentre nella Chiesa dell’Annunziata, è possibile osservare degli affreschi del Trecento e Quattrocento,restaurati di recente. Sant’Agata de’ Goti è stata per oltre mille anni sede episcopale. Alfonso Maria de’ Liguori fece edificare nel XVIII secolo la Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli. Il municipio si trova in un vecchio convento francescano. Il Palazzo Parisi, un ex convento del XII secolo è situato nel centro storico. Al di sotto del palazzo si trovano delle grotte comunicanti scavate dall’uomo. Nelle grotte è possibile partecipare alle segrete, mostra sugli strumenti di tortura impiegati dalla Santa Inquisizione. Il Castello Ducale,un tempo fortezza militare è ora divenuto il Palazzo Ducale. Nel Museo Diocesano invece è possibile osservare i reperti di arte sacra.

1. Ostuni, Puglia

ostuniOstuni è denominata “città bianca”. Il centro della città è preservato da una ripida collina. Conserva molte tracce delle antiche civiltà ma sono visibili soprattutto i resti della dominazione aragonese nella pianta ellissoidale dell’antico rione “Terra” e nella cinta muraria difensiva munita di torrioni.I frantoi medioevali sono una struttura rurale senz’altro da visitare. Da vedere è la Cattedrale gotico-romanica dell’Assunta, che spicca sul borgo antico per il colore caldo della pietra locale in cui è realizzata. La Valle d’Itria è una località che offre un paesaggio unico in cui è possibile fare visita a diverse strutture caratteristiche. La zona si estende tra i comuni di Cisternino, Alberobello, Ceglie Messapica, Martina Franca, Locorotondo e Ostuni.

 

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