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Le facoltà migliori per trovare lavoro: guida alla scelta

Prima di iscriversi all’università, ci si chiede quali siano le facoltà migliori per trovare lavoro. Si tratta di una domanda lecita, dal momento che il percorso di studi viene scelto in primo luogo sulla base delle attitudini personali, ma in secondo luogo un peso importante lo riveste la possibilità di trovare un impiego al termine del percorso.

Nel tentativo di soddisfare entrambe queste necessità, gli studenti cercano di capire a quale facoltà iscriversi e puntano alla fine su percorsi universitari che possano offrire loro sbocchi lavorativi di rilievo, ad esempio scienze economiche.

Spesso si sente parlare della difficoltà per i laureati di trovare un posto di lavoro adatto alle loro competenze. Il problema nasce nel momento della scelta della facoltà: gli studenti, terminato il liceo o l’istituto professionale, non hanno le idee chiare e soprattutto non c’è un’informazione adeguata circa le competenze richieste dalle aziende.

Il risultato di tutto ciò è il cosiddetto skills gap, ovvero una distanza tra le competenze di cui le aziende avrebbero bisogno e le competenze dei nuovi laureati. A causa dello skills gap molte aziende non riescono a trovare tra i giovani laureati le figure professionali idonee a ricoprire i ruoli vacanti.

Sono stati condotti allora alcuni studi volti a capire – descrivendo la situazione in precisi termini numerici – quali sono le facoltà migliori per trovare lavoro. E’ stato ideato da Talents Venture il Graduate Competitive Index, che fornisce per ciascun percorso formativo il rapporto tra il numero di professionisti richiesti dalle aziende ed il numero di nuovi laureati.

Secondo il GCI al primo posto, sia in termini di domanda di assunzioni che in termini di nuovi laureati, ci sono le lauree economiche. I nuovi laureati sono stati quasi 49mila a fronte di circa 136.600 posti di lavoro. Da qui è facile intuire come puntare su un percorso di studi in questo ambito possa facilitare l’assunzione al termine della laurea.

Tra i corsi più promettenti del settore rientra il piano di studi di scienze economiche, offerto anche dall’università online UniCusano. Gli studenti che giungeranno al termine del percorso avranno ottime possibilità di essere assunti e di ricoprire il ruolo per il quale hanno studiato.

Lo stesso studio ha fornito anche un quadro più dettagliato della situazione nelle diverse regioni Italiane. L’offerta formativa e l’offerta di lavoro è differente da regione a regione e guardare al mercato del lavoro come ad un mercato uniforme porterebbe solo a delle amare delusioni.

I risultati dello studio dovrebbero invece essere usati come strumento per comprendere a quali facoltà iscriversi, sulla base anche della regione in cui si vorrebbe lavorare. In Lombardia la situazione è più semplice, perché è stato stimato che ogni laureato ha tre posti lavorativi in media, mentre la situazione è più complessa in altre regioni Italiane.

In generale i corsi di studio che offrono maggiori opportunità di impiego sono gli indirizzi economici, le lauree in ingegneria biomedica, ingegneria elettronica, statistica, ingegneria gestionale. Non vanno dimenticate poi le professioni sanitarie, tra cui la laurea in Medicina e Chirurgia: si prevede nei prossimi anni una carenza di medici a livello nazionale.

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