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Le mani dentro la città, ultima puntata: il sindaco Pagani si dimette, Carmine Marruso muore

Venerdì 18 aprile, alle 21.10 su Canale 5, andrà in onda la sesta ed ultima puntata di “Le mani dentro la città”, la mini serie targata Mediaset che molto probabilmente avrà un seguito. Ambientata a Milano e hinterland, vede come protagonisti gli ispettori di polizia Viola Mantovani (Simona Cavallari) e Michele Benevento (Giuseppe Zeno) che, impegnati nella lotta alla mafia radicata in Lombardia, danno la caccia alla famiglia di ‘ndranghetisti Marruso.Viola Mantovani e Michele Benevento

Già durante la quinta puntata, andata in onda venerdì 11 aprile, Viola stava alle calcagna del sindaco Pagani per smascherarne gli affari illeciti e scoprire il suo probabile coinvolgimento nella morte di suo padre, avvenuta durante la protesta in fabbrica. Frattanto l’ispettore Benevento è sempre più vicino alla cupola mafiosa dei Marruso, e medita un piano per incastrarne i capi.

Tutte situazioni che nell’ultima puntata culmineranno in colpi di scena e suspance. Viola, perseverando nelle sue indagini, mette alle strette il sindaco Pagani che, adducendo come pretesto la mancata approvazione del piano urbanistico, decide di dimettersi e lasciare la sua carica. Carmine, il capo mafioso della famiglia Marruso, viene trovato senza vita a causa di una overdose di barbiturici; Viola e Michele dovranno capire se si tratti di omicidio o suicidio. Il figlio di carmine, Pinuccio, è latitante, in fuga dalle forze dell’ordine che gli stanno dando la caccia. E’ allora Nuzzo a candidarsi come degno erede del capo della ‘ndrangheta milanese. L’ispettore Benevento ha bisogno della collaborazione di Maria Marruso per acciuffare i delinquenti della sua famiglia, così decide di convincerla e diventare collaboratrice di giustizia, affinché possa fornirgli informazioni utili alle indagini.

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