in

In gara a Le Mans senza braccia e senza gambe: la sfida di Frederic Sausset

Immagina di risvegliarti dopo qualche giorno di coma… Avvertendo dolori devastanti in tutto il corpo… Ti dicono che hanno dovuto amputarti entrambe le braccia ed entrambe le gambe… Qualcosa di difficilmente immaginabile, qualcosa di terrificante…

Ma è quello che è successo nel 2012 a Frederic Sausset: durante le vacanze, a causa di un piccolo graffio, è stato attaccato da un batterio molto aggressivo, che ha causato la rapida necrosi degli arti e ne ha messo in pericolo la vita. L’amputazione di tutti gli arti è stata la scelta obbligata per cercare di tenerlo in vita.

Quale vita? Difficile immaginarlo in un letto di ospedale, divorato da dolori fisici e psicologici.

In questa situazione, in cui si può solo impazzire, Frederic Sausset si mise in testa una sfida: correre nella gara più bella e difficile dell’anno: La 24 Ore di Le Mans.

Il grande capo di Audi Sport Wolfgang Ulrich ha deciso di appoggiare questa sfida. Sono state studiate le modifiche da apportare ad un prototipo CN (vetture da 700 Kg e 250 CV circa di potenza) per permettegli di prendere parte al campionato VdeV 2015.

Insieme a Christophe Tinseau, uno dei migliori piloti professionisti, Sausset ha partecipato a 5 gare, 4 da 6 ore, ed una da 12 ore, sui migliori circuiti europei, dall’Estoril al Paul Ricard.

All’ultima gara del 2015, è arrivato a girare a soli 7 secondi da Tinseau, e meglio di 4-5 avversari “normodotati” partecipanti alla stessa gara.

Io da Tinseau ne prenderei “almeno” 7 di secondi, come il 90% della popolazione mondiale normodotata ;-)

Grazie a questi risultati il team SRT41 (il 41 è riferito alla regione di Sausset, la regione Loir-et-Cher), è stato ammesso alla 24 Ore di Le Mans come 56esimo partecipante. La classica francese prevede infatti ogni anno un posto in griglia, chiamato Garage 56, per vetture che sperimentano tecnologie innovative. Cosa meglio, per il 2016, di un’auto che permette di correre, a livello professionistico, a persone così seriamente menomate?

La vettura che utilizzerà Sausset sarà una Morgan Nissan della categoria LMP2 (vetture da 800 Kg e 500 CV circa di potenza). Oltre a Christophe Tinseau, ad alternarsi nelle 24 Ore al volante della Morgan ci sarà Jean Bernard Bouvet (a sinistra nella foto sotto, accanto a Sausset e Tinseau). Pochi giorni fa al Paul Ricard si è svolto il test collettivo del campionato European Le Mans Series, a cui si riferiscono le foto, ed in cui le prestazioni sono state in linea con quelle delle altre 13 vetture della categoria LMP2.

le mans

Uno degli slogan della 24 Ore di Le Mans è “La storia si scrive davanti ai vostri occhi”. I 250.000 che anche quest’anno affolleranno il circuito della Sarthe, assisteranno alla scrittura di una pagina davvero importante di storia. Forza Frederic, vai a vincere la tua sfida!

Nato a Molfetta, residente da più di 20 anni a Bergamo, e innamorato follemente di Milano. Laureato in Economia Aziendale, ha una passione smisurata per la pubblicità, che ha trasformato in lavoro, occupandosi di Consulenza di Marketing, Copywriting e "Socialcosi". Altre passioni sono i viaggi, la tecnologia, il calcio, le ragazze (non necessariamente in quest'ordine) e l'automobilismo, per cui è giornalista, telecronista e speaker in pista.

The Kolors premio critica finale Amici 14

Amici 15 anticipazioni seconda puntata Serale del 9 Aprile 2016: ospiti i The Kolors e i Modà

zenzero limone

Tisana zenzero e limone per dimagrire e detox