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Le opportunità di crescita garantite dai master

Il numero di neolaureati che decidono di ampliare il proprio bagaglio culturale e professionale grazie ai master formati o a corsi di specializzazione è in costante crescita. Diversi professionisti accolgono con entusiasmo la sfida che li induce a ritornare sui banchi, anche se ciò comporta rinviare di qualche mese il percorso che conduce alla loro completa indipendenza. Varie possono essere le ragioni che suggeriscono di continuare a studiare e di non fermarsi nell’apprendimento: per esempio, la vocazione concentrata sul business che caratterizza la quasi totalità dei percorsi in questione.

Perché i master sono così apprezzati?

I master suscitano tanto interesse anche perché permettono – per così dire – di sporcarsi le mani: da questo punto di vista sono piuttosto distanti dal carattere prettamente teorico che delinea gli insegnamenti universitari. Gli allievi dei master sono chiamati a lavorare in prima persona e a mettersi all’opera su casi concreti, con le aziende che invitano i partecipanti a individuare forme di competizione inedite per il mercato o a testare le proprie capacità di problem solving. Tutte le parti in causa, per altro, ottengono dei benefici considerevoli: gli studenti, per esempio, si ritrovano tra le mani un’opportunità da non perdere per farsi notare e per mettersi in luce, mentre le imprese dal canto loro hanno l’occasione di entrare in contatto con menti fresche, che permettono di osservare gli affari e i problemi da una prospettiva diversa.

I vantaggi

Insomma, i vantaggi sono concreti per tutti, e praticamente a costo zero. Oltre a ciò, i partecipanti vengono incentivati ad abbandonare la propria comfort zone, a prescindere dal fatto che essa sia rappresentata dalla ricerca di un lavoro, da un impiego che si sta già svolgendo o della vita da neulaureato. I laboratori metodologici in molti casi rappresentano il tratto distintivo dei corsi, ovviamente applicati al business: ecco, per esempio, study tour realizzati in Paesi stranieri grazie a cui è possibile scoprire i distretti di eccellenza e conoscere gli hub di innovazione; ma altrettanto utili si rivelano le testimonianze provenienti dai professionisti delle aziende che sono chiamati a illustrare e a diffondere le proprie case history.

Una tappa obbligata per fare carriera

Per tutti questi fattori i master sembrano costituire una tappa obbligata per la costruzione di una carriera di successo, anche se le motivazioni alla base di una scelta di questo tipo possono essere diverse. Per alcuni, per esempio, il master è una sfida da cogliere al volo, un modo per aumentare le probabilità di vedersi assegnato un ruolo diverso in ufficio o per acquisire più chance di promozione. Non solo: c’è chi decide di partecipare per aprire la propria mente, anche se alle spalle ha già un’esperienza professionale ben consolidata, e vuole semplicemente mettersi in gioco approfittando di un contesto innovativo e dinamico.

Non è un gioco

Il sito della Bologna Business School www.bbs.unibo.it permette di conoscere più da vicino i corsi e le materie di insegnamento con cui si può avere a che fare attraverso un master: come si può notare, è tutto tranne che un gioco, e in effetti l’impegno che viene richiesto agli allievi è decisamente consistente. Può accadere, per esempio, che i project work si sovrappongano con gli esami, o che lo stesso si verifichi con la frequentazione delle lezioni. Anche questo impone di imparare a migliorarsi, sviluppando quella che gli americani definiscono attitude. Nei colloqui di lavoro non conta solo il pezzo di carta che si è conquistato, ma soprattutto il modo in cui i candidati sono disponibili a confrontarsi. Ecco perché scegliere un master è anche un percorso di autovalutazione.

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