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Lecce, operazione all’ernia finisce male: ragazzo perde un testicolo

Una storia che ha dell’assurdo arriva da Lecce. Siamo di nuovo davanti ad un caso di malasanità. Un ragazzo salentino è entrato in sala operatoria per una semplice operazione all’ernia e si è svegliato senza un testicolo. A raccontare questa incredibile vicenda è stato il Quotidiano di Puglia. Il fatto risale al 2010 e solo ora dopo ben 9 anni si è giunti alla sentenza che ha stabilito quali furono le manovre chirurgiche effettuate dal medico che ha eseguito l’operazione a causare l’ischemia al testicolo destro, divenuto poi atrofico. Il ragazzo finalmente ha avuto il risarcimento per danni morali e biologici.

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La ricostruzione dei fatti

Il caso di malasanità è successo nel 2010 in una casa di cura di Lecce. Un ragazzo era stato ricoverato per una semplice operazione all’ernia. L’operazione sembrava essere riuscita, ma dopo essersi svegliato il ragazzo si è ritrovato con un testicolo in meno. Il caso è finito subito in tribunale e dal 2012 sono state effettuate diverse perizie per poter accertare con sicurezza cosa fosse successo realmente in quella sala operatoria. Dopo sette anni è arrivata la sentenza finale, che ha stabilito un risarcimento per danni morali e biologici al ragazzo. I periti infatti hanno stabilito che: «Le manovre chirurgiche avevano causato infatti un’ischemia al testicolo destro, divenuto così atrofico». A questo punto il giudice, che si è occupato del caso, ha condannato il medico a un risarcimento di 40 mila euro oltre a 21 mila euro di spese legali. Nel corso di questi anni la vittima inoltre ha anche subito un successivo intervento estetico per l’abbozzo testicolare con una protesi in silicone. Una storia che ha dell’assurdo, ma per fortuna il ragazzo è riuscito ad avere giustizia.

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