in

Legge di Bilancio 2017, nuove spinte per startup italiane e investitori: ecco tutti i dettagli

La legge di Bilancio 2017 porta grandi novità per le startup italiane e gli investitori: con questa manovra, infatti, il Governo sembra voler dare una spinta all’ecosistema dell’innovazione italiana provvedimenti che vadano a supportare sia le neo-imprese innovative sia chi investe.

Il Governo punta a rilanciare sull’innovazione con la legge di Bilancio 2017 ed, in particolare, lo fa introducendo sgravi fiscali per tutti coloro che investono in startup: in particolare, il nuovo provvedimento permetterà una detrazione sino al 30% per tutti gli investimenti fatti in startup innovative, agevolazioni fiscali che dovrebbero favorire i cosiddetti investimenti “early stage” portandoli ad un miliardo di euro entro il 2020. Impresa impossibile? Sicuramente difficile dal momento che l’Italia è tra gli ultimi Paesi per presenza di investitori: nel 2015, infatti, gli investimenti in venture capital si sono fermati a quota 130 milioni contro – per fare un esempio – gli 800 milioni della Germania.

=> CLICCA QUI PER RIMANERE AGGIORNATO SUL MONDO DELLE STARTUP

Quali saranno, più in pratica, le agevolazioni per gli investitori? La legge di Bilancio 2017, come anticipato, introduce la possibilità di detrarre sino al 30%, sia per persone fisiche che per aziende: per quanto riguarda i singoli (Irpef), in particolare, l’ammontare detraibile passa dai 500mila euro al milione di euro al solo patto di conservare per almeno tre anni l’investimento. Novità anche per le aziende quotate che investono in startup: a partire dal 2017, infatti, quelle che decidono di investire in imprese innovative e PMI potranno detrarre totalmente (per soli tre anni) tutte le perdite dovute alla partecipazione in startup.

Mercatini di Natale 2016 in Italia: i 7 più belli che meritano di essere visti

Pensione di cittadinanza

Pensioni news oggi: lavoratori precoci e Quota 41 in pensione dal 1°marzo 2017, ecco i requisiti