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Legionella a Bresso: tre morti in pochi giorni, è allarme sanitario

Legionella allarme sanitario a Bresso, nel Milanese. Continua infatti a salire il bilancio delle vittime dell’emergenza legionella: dopo i due anziani, un uomo e una donna di 94 anni, deceduti tra ieri e lunedì, 23 e 24 luglio, un’altra donna è morta oggi per le complicanze sopraggiunte dopo aver contratto il batterio. La terza vittima del batterio killer è un’anziana di 84 anni che si trovava ricoverata all’ospedale Bassini di Cinisello Balsamo (Milano), struttura nella quale sono avvenuti anche i due precedenti decessi.

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Bresso corre ai ripari: attivato piano di sanificazione e informazione per la cittadinanza

A Bresso sono in corso analisi e campionamenti finalizzati a capire come il batterio killer si sia diffuso e come, nell’arco di brevissimo tempo, sia riuscito ad infettare così tante persone. Il Comune ha anche attivato un tavolo di lavoro con gli amministratori dei condomini nei quali si sono verificati i casi di legionellosi per concordare gli interventi di sanificazione e bonifica del caso, ed ha preparato un decalogo di comportamento per i cittadini. L’assessore lombardo al Welfare, Giulio Gallera, ha fatto sapere che: “Regione Lombardia, tramite il dipartimento di Igiene e prevenzione sanitaria dell’Ats Milano, ha immediatamente attivato gli approfondimenti in relazione alle possibili fonti di contagio attraverso l’analisi, tuttora in corso per le ultime segnalazioni, degli ambienti frequentati dai pazienti nel periodo di incubazione della malattia, compreso tra i 2 e i 10 giorni antecedenti l’inizio dei sintomi”. Inoltre, “in accordo con il sindaco di Bresso, Simone Cairo, è stata costituita una task force presso il Municipio che sta coordinando gli interventi e fornendo le informazioni ai cittadini”.

LEGIONELLA TRE MORTI A BRESSO

Cos’è la Legionella

La legionella è un batterio che vive nell’acqua, tra i 25 e i 55 gradi. Si trasmette tramite le goccioline di vapore: il caso più classico è quello della calura che si genera in bagno durante la doccia. L’estate, dunque, è il periodo durante il quale è più facile che il batterio prolifichi e si diffonda, viste le alte temperature e il caldo-umido. Il batterio può proliferare all’interno degli impianti idrico-sanitari delle abitazioni, ma anche nelle condutture e nei serbatoi di accumulo dell’acqua. Bassano ha già conosciuto in passato un’epidemia di legionella, esattamente 4 anni fa. Allora fu più basso il numero degli ammalati (si registrarono sei casi) e ci fu un solo decesso. L’epidemia in quel caso si sviluppò nell’arco di vari mesi e non pochi giorni, come sta accadendo adesso

Sintomi della Legionella

Dopo una settimana dal contagio, la legionellosi provoca una polmonite atipica accompagnata da febbre alta, brividi, cefalea, mialgia, letargia, stato confusionale e malessere. Spesso si manifestano anche inappetenza, nausea, diarrea acquosa, dolore addominale, tosse secca e artralgie.

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