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Legittima difesa legge bozza, la proposta di Salvini: “Ladro non risarcito”

La nuova legge sulla legittima difesa è arrivata in parlamento. A depositare in Senato il testo base è stato Andrea Ostellari, senatore e presidente della Commissione che se ne occuperà. Secondo quanto apprende Public Policy, infatti, sarà riconosciuta la “presunzione di legittima difesa per chi, in casa o nella propria azienda, agisca per difendersi dagli sconosciuti che cercano di entrare, con violenza, minaccia di usare armi o con altri mezzi di coazione fisica”. Certo, non viene a mancare la “proporzionalità tra difesa e offesa”, ma se il testo verrà approvato così allora i giudici dovrebbero avere meno discrezionalità nella valutazione del caso. Legittima difesa, la riforma di Salvini. Un’altra novità riguarda l’introduzione di una parola: “Sempre”. Nei casi di violazione di domicilio o intrusione in un luogo di lavoro, infatti, con la nuova legge si prevede che agisca “sempre” in stato di legittima difesa colui che “compie un atto per respingere l’intrusione con violenza, minaccia di uso di armi e di altri mezzi di coazione fisica, da parte di una o più persone”. Questo dovrebbe permettere appunto di ridurre le interpretazioni giuridiche nei processi.

Legittima difesa legge bozza: cosa cambia?

Nei casi citati qui sopra, se la persona che si difende usa un’arma legittimamente detenuta o un altro mezzo idoneo a difendersi, allora è previsto che sussista “sempre” il rapporto di proporzione tra difesa e offesa “se taluno legittimamente presente nell’abitazione altrui, o in un altro luogo di privata dimora, o nelle appartenenze di essi”, “usa un’arma legittimamente detenuta o altro mezzo idoneo al fine di difendere: a) la propria o la altrui incolumità; b) i beni propri o altrui, quando non vi è desistenza e vi è pericolo d’aggressione”. Inoltre, a modifica dell’articolo 55 del Codice penale sull’eccesso colposo, il testo base prevede che “la punibilità è esclusa se chi ha commesso il fatto per la salvaguardia della propria o altrui incolumità ha agito” contro chi approfitta delle “circostanze di tempo, di luogo o di persona, anche in riferimento all’età, tali da ostacolare la pubblica o privata difesa” o se in stato “di grave turbamento”, derivante “dalla situazione di pericolo in atto”. Dunque, non sarà necessaria la minaccia vera e propria di un’arma.

Legittima difesa legge bozza: la proposta di Salvini

“Un ladro ti entra in casa, in azienda o in negozio e tu ti difendi? Sarà tuo diritto farlo, senza finire sotto processo per anni e pagando di tasca tua”. Parola di Matteo Salvini, che intervenendo al Circo Massimo a Roma per il Villaggio della Coldiretti, annuncia “alcuni spunti della Legge sulla legittima difesa”. “Lo Stato coprirà le eventuali spese legali di chi si è difeso e il delinquente (e i suoi parenti) non potranno chiedere neanche un euro di risarcimento – spiega il ministro dell’Interno -. Sono alcuni spunti della Legge sulla legittima difesa, che il 23 ottobre comincerà il suo percorso in Senato. Dalle parole ai fatti”.

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