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Lei parla nel sonno, il fidanzato riporta tutto su web…

Amichetta, se non hai ancora trovato l’argomento per oggi ho sentito in radio che un tizio ha trascritto tutto quello che diceva la convivente nel sonno – perché parla nel sonno… Come me, tra l’altro! – e l’ha buttato su web. Non lo so, mi sembrava una notizia così idiota per cui noi due avremmo potuto anche scriverne. Se vuoi prenditela perché tanto io non scrivo…

Comincia così la mia giornata: amiche che pensano a me ascoltando le notizie più assurde che il mondo ha scelto di sfornare di prima mattina insieme ai croissant! Anche a questo servono gli amici, in effetti. Mac aperto, caffè in una mano e cellulare nell’altra. Mi si è rotta la tapparella per l’ennesima volta, aspetto con ansia di parlare col tecnico. Guarda caso… La gente richiama sempre quando vado in bagno! Soluzione rapida e indolore: mi porto dietro sto coso ovunque, non so mai dove l’appoggio e aspetto sempre che qualcuno mi mandi un messaggio per scoprire dove l’ho lasciato! Filosofie di vita a parte… Eccola qui la notizia: “la fidanzata parla nel sonno, lui scrive tutto e lo pubblica sul web”. Sbam! Millesettecentonovantaquattro pensieri in un secondo.

Sapete… Fino a qualche tempo fa tenevo un blog. Naaaaa… Non sono una fashion blogger. Io faccio parte di quelle persone che ci mettono sei ore a vestirsi prima di uscire e non sono mai ad ogni modo soddisfatta: con quale faccia potrei andare a consigliare qualcun altro su cosa indossare?!? Piuttosto mi sbizzarrivo in quello che mi riesce meglio: dare consigli! In quello sono un drago… Per gli altri, s’intende. Incomprensioni nella vita di coppia, sofferenze d’amore, tradimenti, sfoghi, confidenze, disagi sotto le lenzuola… Un’amica in affitto è nato proprio per elargire consulenza d’amica pret-â-porter senza filtri né mezze misure, ecco. Gli amici di sempre, quelli che ci conosco a fondo, troppo spesso rischiano di non poter dire la propria fino in fondo, marchiati a caldo da un coinvolgimento affettivo di un certo spessore. Lì – proprio lì -intervengo io! L’amica in affitto per quell’occasione. Arrivo, leggo, ascolto, digerisco con calma, assimilo il problema e rigetto nero su bianco le cose come stanno. Non sono mica un guru, eh? Semplicemente un’amica a noleggio, per così dire. Ho gente che mi chiama nel cuore della notte in cerca della soluzione perfetta. Emeriti sconosciuti incontrati all’ennesimo aperitivo di turno “Ho saputo che sei brava a dare consigli…”, mi riportano la loro vita in due bicchieri di vino con occhi carichi di speranza e sorriso incerto.

Ho deciso di riaprirlo, il blog: mi manca come l’aria. Eppure… Cercando la retta via tra gli sfoghi dei miei “amici in affitto” fedifraghi il martellante dubbio non ha mai smesso di penetrarmi la corteccia cerebrale: ma se tutte queste persone parlassero nel sonno? Nel senso… Ben venga parlarne, buttar fuori, far luce sul problema e riproporre una tartare di soluzioni, ma… Se la persona in questione si lasciasse scappare il nome dell’amante in fase rem? Ve lo siete mai domandato? Ma che succede poi quando ci addormentiamo… Qualche spirito insoddisfatto si impossessa del nostro corpo per farci fare delle becere figure di mierda? O risultiamo piuttosto sotto effetto di trance… Vai a capire!

Fatto sta che questo fenomeno innominato, reduce dall’ennesima notte al fianco della compagna affetta da logorrea notturna, ha scelto bene di cominciare la propria giornata riportando, parola per parola, le frasi più assurde confidate involontariamente nella notte. Gli amici, gli amici degli amici, quelli che potrebbero conoscerli, quelli che son stati taggati nella foto di classe, i parenti degli amici, gli amici dei parenti di quelli che potrebbero seguirli e tutti i social addicted del caso non aspettavano altro che condividere lo sfogo crepuscolare della povera ragazza ignara di avere un compagno demente.

Da “ho bisogno di altri piedi”, a “mi sento come se avessi una tastiera addosso”, passando per “il parmigiano non va messo così” terminando con “non sei degno della mia fiducia”. Grasse risate del pirla in questione, un po’ più smunte quelle della fidanzata.

Bravo figliolo. Voglio vedere quante risate ti farai la prossima volta, quando… tra i vari sproloqui della notte verrà fuori il nome del tuo migliore amico che, guarda caso, si porta a letto ormai da mesi. Ma vai sereno: il boom di condivisioni sui social e di risate è garantito. Puoi dormire sonni tranquilli…

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