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Leicester, elicottero si schianta fuori dallo stadio: morto il presidente del club (ultimi aggiornamenti)

Avrebbe dovuto essere una serata come tante, all’insegna del divertimento e dello sport, invece si è trasformata nell’ennesima tragedia. A pagarne lo scotto Vichai Srivaddhanaprabha, proprietario del Leicester City e il figlio di questi. Al termine della partita con il West Ham United l’elicottero del presidente del club, che come d’abitudine era partito dal King Power Stadium per riportare il magnate thailandese nella sua casa a Londra, è precipitato.

Il disastro sarebbe avvenuto ieri alle 20 e 30 locali (le 21 e 30 italiane); un’ora dopo il termine del match e pochi minuti dopo il decollo a circa 200 metri dal luogo della partenza. Secondo le prime ricostruzioni l’elica posteriore sarebbe andata fuori controllo facendo perdere equilibrio al mezzo stesso. Per questo motivo l’elicottero avrebbe cominciato a volteggiare in aria finendo poi per schiantarsi al suolo nel vicino parcheggio. Una vera «palla di fuoco», come hanno più volte ripetuto i tifosi, testimoni oculari, ancora sotto shock. Un forte boato, poi le urla di chi impotente ha assistito alla scena apocalittica.

«Si stava appena allontanando dallo stadio quando ha cominciato a girare in aria finendo poi a terra. È precipitato in una spirale e si è schiantato al suolo provocando un’esplosione e andando immediatamente in fiamme. È finito dall’altra parte del parcheggio ma non penso che ci fossero persone lì», ha spiegato ai media locali Tim Acott, un abbonato del club di 40 anni. Sotto shock anche i calciatore del Leicester City. Il portiere Kasper Schmeichel è stato visto in lacrime. Sul velivolo forse, oltre ai due piloti e al 60enne patron thailandese, anche la figlia Voramas, 37 anni. Sarebbe morto anche il figlio del presidente, Aiyawatt. In un primo momento si era detto che questi fosse rimasto a terra. Ad ogni modo si aspettano i comunicati ufficiali per le notizie certe.

Un dramma che ha colpito l’intero mondo del calcio. Proprio due anni fa gli occhi di tutti seguivano stupiti l’impresa della squadra di Vichai Srivaddhanaprabha, che si aggiudicò la Premier League sotto le direttive dell’allenatore italiano Claudio Ranieri. Forse nemmeno lo stesso presidente, Srivaddhanaprabha, quinto uomo più ricco della Thailandia, amante del polo, quattro figli (di cui uno vicepresidente della squadra, Aiyawatt) e un patrimonio netto di 5 miliardi di dollari. Dopo l’impresa, il presidente aveva regalato ai giocatori una BMW i8s a testa. Ranieri invece era stato premiato con un contratto milionario. Perché questo continuano a ripetere le fonti vicine: Vichai Srivaddhanaprabha era un uomo generoso. 

 

Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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