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L’elezione del Presidente della Repubblica diventa Legittimo Impedimento per Berlusconi

Se le dimissioni di Bersani dopo il fallimento della quarta votazione sono un duro colpo al PD, ma potrebbero anche dare un nuovo impulso all’anti Berlusconismo, il protarsi delle votazioni diventa anche un buon motivo per non presentarsi davanti ai giudici.

La Corte di Milano, che fa capo ad Alessandra Galli, ha infatti accolto il legittimo impedimento per Berlusconi proprio perchè deve partecipare al quinto turno di votazioni per la presidenza della Repubblica ed ha rinviato l’udienza all’8 Maggio. Il processo, attualmente in appello, è quello relativo ai diritti TV. Niente scuse invece per i legali Ghedini e Longo che, sebbene parlamentari del PDL anche loro impegnati nelle votazioni, possono invece essere presenti perchè in grado di utilizzare dei sostituti processuali.
Il bello è che per oggi, il PDL ha annunciato che voterà scheda bianca.

In ogni caso il processo riprenderà l’8 Maggio, dopo che la Cassazione si sarà pronunciata sulla richiesta di remissione avanzata proposta da Berlusconi.
I giudici non hanno quindi accolto la richiesta del procuratore generale Laura Bertolè Viale che aveva chiesto di non riconoscere il legittimo impedimento ed il ritorno in aula sarà quindi dedicato interamente alle arringhe definitive. A meno che non ci siano nuove sorprese o impedimenti di vario genere, per tale data si dovrebbe arrivare alla definizione della sentenza.
Silvio Berlusconi, in primo grado, era stato condannato a 4 anni di reclusioni per frode fiscale ed all’interdizione dai pubblici uffici per 5 anni.

Visto lo scenario politico, ci sono buone probabilità che il 2013 sarà l’anno in cui si vedrà finalmente la fine di un processo all’ex Presidente del Consiglio? Chissà….

Start Upper ed esperto di imprese tecnologiche, 42 anni, laurea e master ottenuto in Gran Bretagna. Vive a Livorno ma viaggia spesso tra Milano e Torino.

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