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Leo Messi residente a Recanati? Il comune gli invia il certificato elettorale

L’invito del sindaco di Recanati per Leo Messi è partito, bisogna ora vedere se la Pulce accetterà la cartolina dell’Anagrafe per le prossime elezioni comunali. Sì, perché pare proprio che il campione argentino abbia origini nella cittadina marchigiana e sia stato chiamato ad esercitare il suo diritto di voto nei posti che furono tanto cari a Leopardi. Discendente da Angelo Messi e Maria Latini, nonni da parte di padre, i suoi avi sarebbero originari di valle Cantalupo, oggi Montefiore di Recanati. Dunque Leo, che è cittadino italiano, oltre che spagnolo, potrebbe scegliere di votare il prossimo primo cittadino alle imminenti elezioni comunali. Stesso diritto riservato al padre Jorge, manager del fuoriclasse, e al fratello.

Leo Messi a Recanati, “Cittadinanza onoraria per il campione”

Sono proprio queste origini a far rientrare Leo Messi tra le oltre tremilacinquecento cartoline che l’ufficio Anagrafe del Comune di Recanati ha inviato nei giorni scorsi agli italiani residenti all’estero, con diritto di voto alle elezioni comunali. «Qualche giorno fa è partita la cartolina per il concittadino illustre» ha spiegato Francesco Fiordomo, sindaco uscente non ricandidabile. «Il padre – ha detto il primo cittadino – ha chiesto il riconoscimento della cittadinanza italiana iure sanguinis, dimostrando con apposita documentazione di essere il discendente di un cittadino italiano che non ha mai rinunciato alla sua cittadinanza. Era venuto a Recanati una quindicina di anni fa, quando Messi non era ancora la star che è oggi ma una giovane promessa. Il riconoscimento è stato fatto in Consolato e lui è cittadino italiano per discendenza da avo italiano. Avendo la doppia cittadinanza il 26 maggio potrebbe presentarsi a Recanati e votare per il nuovo sindaco e per il nuovo Consiglio Comunale».

Nonostante la titubanza per gli impegni lavorativi del campione argentino, Fiordomo continua: «L’invito per la cittadinanza onoraria è partito da tempo. La sua storia e le origini recanatesi della famiglia affascinano e quando lo raccontiamo ai ragazzi del Campus l’Infinito restano tutti a bocca aperta. Questa vicenda familiare ci ha permesso di avere una certa visibilità nel mondo dello sport. E in più la vita di Leo Messi è una bella storia. Bullizzato da piccolo per via dei suoi problemi fisici, oggi è un fenomeno che sta dimostrando una classe eccezionale». È stato lo stesso Fiordomo ad annunciare l’invio della cartolina per Leo Messi attraverso un post sulla sua pagina Facebook personale, proprio mentre era in corso la partita di Champions League.

Recanati, Leo Messi orgoglio per i cittadini

All’orgoglio del sindaco di Recanati, si aggiunge quello di Leandro Messi: artigiano e falegname recanatese, l’uomo è lontano parente del fuoriclasse Leo. «La nostra parentela – ha spiegato – risale al 1893: il suo trisavolo e il mio erano fratelli. Tramite Fiorenzo Santini, giornalista che ha avviato con grande passione e impegno queste ricerche dal 2015, sono in contatto con il padre. Nel 2016 eravamo a un passo dal fare questa conoscenza proprio a Barcellona, poi la cosa è sfumata. Sono tifoso della Juventus e grande appassionato di calcio e anche per questo lo seguo. Nel 2004 ero stato a vedere Barcellona-Milan, l’anno prima che Messi entrasse nella squadra. Prima o poi, comunque, vorrei incontrarlo».

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