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Leonardo Da Vinci: Sandro Masci svela in un libro la passione del genio del Rinascimento per la cucina

Una delle figure che senza dubbio ci rende orgogliosi di essere italiani è Leonardo Da Vinci, genio indiscusso di cui ricorre proprio oggi l’anniversario dalla nascita. In una giornata tanto importante il paese toscano, dove il genio di Leonardo ha visto la luce il 15 aprile del 1452, ha visto l’arrivo il Presidente Sergio Mattarella, giunto per celebrare il 500esimo anniversario dalla morte dello scienziato, inventore e artista che ha incarnato pienamente i valori del Rinascimento.

Leonardo Da Vinci: Sergio Mattarella celebra l’artista a 500 anni dalla morte

«Leonardo da Vinci non è una figura senza tempo e senza luogo, era figlio del suo tempo in cui la cultura non riconosceva frontiere e accomunava nello scambio di conoscenze tutta l’Europa malgrado le guerre che si combattevano!», ha affermato Sergio Mattarella, questa mattina a Vinci, annunciando che il prossimo 2 maggio sarà ad Amboise, assiema al presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron, per omaggiare la tomba di Leonardo. Una festa, davvero una splendida atmosfera quella che si respirava stamattina nel paese toscano: i bambini hanno accolto Mattarella al grido di «Benvenuto Presidente», sventolando bandiere tricolori e giallorosse come quelle dello stemma vinciano. Dopo l’inno d’Italia intonato dai bambini stessi, il Capo di Stato ha visitato la casa museo dedicata all’artista, uno dei tanti luoghi che sanno raccontare il talento di Leonardo e che vale la pena visitare. Tanti sono i modi per conoscere Leonardo, una figura poliedrica, animata da una vivace curiosità.

“La cucina di Leonardo Da Vinci”, il sorprendente libro di Sandro Masci edito da Gremese

Diverse le anime di Leonardo, un artista completo, genio appassionato anche di cucina, come testimonia il bel volume pubblicato a fine marzo dalla casa editrice Gremese intitolato La cucina di Leonardo da Vinci. Sceneografie, invenzioni e ricette al tempo del Rinascimento. Un libro che ci porta indietro nel tempo alla riscoperta dell’antica gastronomia italiana del Cinquecento. L’autore è Sandro Masci, chef, critico e attualmente insegnante presso Il Gambero Rosso, che ha scritto per lo stesso editore tanti volumi incentrati sulla cucina regionale italiana. «Se voi star sano, osserva questa norma: non mangiare senza voglia, e cena leve; mastica bene, e quel che in te riceve, sia ben cotto e di semplice forma. […] El vin sia temprato, poco e spesso, non for di pasto né a stomaco voto», si legge aprendo il libro e si tratta di alcuni versi di un sonetto tratto dal Codice Atlantico, la più ampia collezione di scritti e disegni del grande genio allestita nel tardo Cinquecento dallo scultore Pompeo Leoni, in cui ad esempio ritroviamo lo schizzo del primo girarrosto a movimento meccanico. Ed è prendendo avvio da tali parole che leggendo La cucina di Leonardo da Vinci si avrà la sensazione di intraprendere un singolare viaggio alla scoperta del Rinascimento gastronomico, delle invenzioni scenografiche di Leonardo fatte per i banchetti degli Sforza, dei celebri trattati sull’arte della cucina. Senza contare le ricette salati e dolci del periodo riproposte però in dosi e ingredienti attuali per il gusto dei moderni gourmands. Un libro che è davvero sorprendente: in pochissimi sanno, infatti, che il grande Leonardo è stato anche un cuoco provetto, come testimonierebbe il misterioso Codice Romanoff, su cui si sofferma il libro di Sandro Masci, che sarebbe una presunta copia di un testo rintracciato all’Heritage e di cui il museo stesso nega l’esistenza. Tra storia, iconografia e arte La cucina di Leonardo da Vinci è davvero un’opera sbalorditiva quanto curiosa, proprio perché racconta con entusiasmo un lato inedito dell’artista toscano. Sapete poi cosa rende davvero questo volume incredibile e affascinante? Le tante splendide immagini dell’epoca, le illustrazioni delle invenzioni culinarie, ma anche delle numerose ricette, rigorosamente a colori. Un libro di pregio e di grande formato, curato davvero nei minimi dettagli. E vi assicuro che non è facile trovarne oggi così.

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Written by Cristina La Bella

Cristina La Bella è redattrice di "UrbanPost". Sin da bambina sogna di diventare giornalista. Si laurea nel 2014 in "Lettere Moderne" e nel 2017 in "Filologia Moderna" all'Università La Sapienza di Roma. Il 16 aprile 2018 riceve il riconoscimento di "Laureato Eccellente" per il suo percorso di studi. Cofondatrice di "Voci di Fondo", ha scritto, tra i tanti, con giornali quali "Prima Pagina Online", "Newsly", “SuccedeOggi" e “LuxGallery”. Nel tempo libero le piace leggere, vedere film e fare shopping. Il più grande amore: i suoi nipotini.

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