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Leonardo Fioravanti surf intervista esclusiva: “Sempre alla ricerca dell’onda perfetta”

“Il surf non è solo uno sport ma uno stile di vita.” Parola di Leonardo Fioravanti, fuoriclasse delle onde che da Cerveteri ha conquistato il mondo con la facilità di chi si sente tutt’uno con la tavola e il mare. Una passione travolgente, uno stile di vita appunto che lo ha catturato fin da piccolo portandolo dal Mediterraneo all’oceano alla ricerca delle onde migliori. A 18 anni e con il futuro tutto da scrivere ha battuto due volte nel giro di sei mesi l’undici volte campione del mondo Kelly Slater con la naturalezza di chi sa di essere un predestinato. Abbiamo intervistato in esclusiva Leonardo Fioravanti per parlare di surf, dell’onda perfetta e di tanto altro.

Leonardo Fioravanti intervista

Tavola da surf sotto il braccio, onde pronte ad essere cavalcate di fronte. Che sensazione prova?
“Felicità. Quando sono davanti al mare felice, mi sento a mio agio. Sono a casa mia. Per me il surf non è soltanto uno sport ma uno stile di vita. Quando sto per molto tempo lontano dal mare ne sento la mancanza. Non appena poi metto un piede in acqua tutto torna come prima.”

Quando ha iniziato a surfare?
“Ho iniziato a 6 anni, a Cerveteri insieme a mio fratello nello stabilimento in cui sono cresciuto insieme ai miei genitori. Sono stati loro ad avermi messo sulla tavola per la prima volta. Poi pian piano la passione per il surf ha iniziato a prendermi a prendermi sempre di più. A 10 anni ho partecipato alle prime gare prima in Europa e poi alle Hawaii e in Australia, sono arrivate le prime vittorie in Francia e le cose si sono evolute fino ad oggi.”

Leonardo Fioravanti intervista

A 17 anni è diventato campione del mondo, che effetto fa essere il migliore di tutti?
“E’ stata un’esperienza bellissima. Era il mio ultimo anno nel campionato Under 18 e avevo come unico obiettivo quello di vincere. Non mi sarei mai accontentato del secondo posto, è stata una settimana lunghissima. Alla domenica ero stanchissimo ma in finale ero talmente in trance agonistica che con un 10 e un 9.5 ho subito chiuso i conti, assicurandomi il titolo.”

Con il tricolore sulle spalle dalla California a Tokyo 2020?
“Speriamo di poter portare la bandiera italiana non soltanto alle Olimpiadi ma di poterla esibire sul gradino più alto del podio con la medaglia d’oro al collo. Sarà un’esperienza bellissima, anche solamente gareggiare ai Giochi ed essere un’atleta olimpico. Non vedo l’ora di esserci.” 

Sarebbe voluto essere probabilmente anche a Roma 2024.
“Roma 2024 sarebbe stato bellissimo, le Olimpiadi ad un passo da casa. Sicuramente avrebbero fatto una piscina ad onde e già con mio fratello stavamo fantasticando su dove si potesse costruire. Purtroppo i Giochi saranno altrove, poteva essere un’esperienza bellissima anche per l’Italia dove a mio parere lo sport a volte viene trascurato. All’estero anche a livello scolastico c’è più attenzione, con impianti e strutture all’avanguardia. Lo sport è una cosa bellissima che aiuta a stare lontani dalle cose sbagliate della vita.”

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Tornando in mezzo alle onde, che effetto le ha fatto battere una leggenda come Kelly Slater?
“La prima volta ha fatto molto più effetto. Kelly è il mio idolo e batterlo in Australia è stata un’esperienza bellissima. Non solo la vittoria ma anche il semplice fatto di aver gareggiato al suo fianco in acqua. In Francia alcune settimane fa ho avuto nuovamente la fortuna di affrontarlo e volevo chiudere con un 2-0! Siamo molto amici fuori dall’acqua ma sul surf siamo avversari.”

Dalla tavola non scende proprio mai, quali sono i prossimi appuntamenti?
“Andrò alle Hawaii per le ultime due tappe del circuito di qualificazione. Arriverò prima per prepararmi al meglio. Spero di rimanere in vetta alla classifica dopo queste due prove e che il prossimo anno potrò gareggiare nel circuito mondiale.”

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Che tipo è Leonardo Fioravanti lontano dalle onde?
“Mi piace molto giocare a golf, spesso gioco con Kelly. Amo anche il tennis. Oppure una partitella a calcio con gli amici, sempre in spiaggia ovviamente.”

Un’ultima domanda, esiste l’onda perfetta?

“Non esisterà mai, anche se trovi un’onda “perfetta” sai che ce ne sarà sempre una migliore. Non ci si ferma mai, la ricerca continua giorno dopo giorno. Per questo non si smette mai di salire sulla tavola, sia che si tratti di una gara, sia che invece sia solo per passione. Andiamo in giro per il mondo, nei posti più sperduti alla ricerca costante.”

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Leonardo Fioravanti – Foto Credits: RedBull Content Pool

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